.:: Camera di commercio di Udine ::.

Arbitrato

03/08/2012 - In data 18 giugno 2012 con deliberazione della Giunta camerale n. 108 è stato approvato il nuovo Regolamento della Camera arbitrale e la nuova tariffa delle spese di procedimento arbitrale che entreranno in vigore dal 1° settembre 2012.

La Camera Arbitrale, istituita presso la Camera di Commercio di Udine nel 1995, è un organismo che presta la sua opera su istanza di parte per promuovere la risoluzione di contese di natura economica, anche di modesto valore, insorte tra imprese ed imprese e tra imprese e consumatori/utenti. L'arbitrato e i suoi vantaggi
L'arbitrato (approfondimenti a fondo pagina) è il rimedio alternativo alla giurisdizione dello Stato attraverso il quale i soggetti, nell'ambito della loro autonomia contrattuale, decidono di affidare la soluzione di determinate controversie a giudici privati liberamente scelti.

I vantaggi derivanti dall'arbitrato sono:

  1. rapidità e durata certa delle decisioni
  2. flessibilità del procedimento
  3. specializzazione degli arbitri
  4. costi ridotti e predeterminati della procedura per gli arbitrati amministrati dalle Camere di Commercio
  5. risoluzione non traumatica della controversia con la possibilità di mantenere i rapporti economici tra le parti
  6. possibilità di affidare all'arbitro non solo il compito di comporre la lite ma anche quello di definire il nuovo assetto contrattuale

Controversie arbitrabili
La Camera arbitrale cura la gestione dei servizi di risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.
Le controversie non risolvibili tramite arbitrato sono quelle previste dall'art. 806 c.p.c. che esclude:

  1. questioni di stato e di separazione personale tra coniugi
  2. questioni che non possono formare oggetto di transazione
  3. controversie individuali di lavoro di cui all'art. 409 c.p.c., salvo che l'arbitrato non venga espressamente previsto in contratti e accordi collettivi di lavoro
  4. controversie in materia di previdenza e assistenza obbligatorie

L'ormai abituale ricorso a strumenti alternativi di risoluzione delle controversie in altri paesi dell'UE ne rende ancor più inderogabile la diffusione e la conoscenza presso gli operatori.

Definizioni

  • Compromesso: l'accordo con il quale le parti consensualmente decidono di derogare alla giurisdizione ordinaria e di deferire una controversia tra loro già insorta alla cognizione di un arbitro unico o di un collegio di arbitri.
  • Clausola compromissoria: il patto accessorio ad un contratto nel quale i contraenti prevedono che tutte le future ed eventuali controversie che tra loro potranno insorgere in ordine a quel contratto saranno giudicate da arbitri.

Sia il compromesso che la clausola compromissoria devono, a pena di nullità, rivestire la forma scritta, determinare l'oggetto della controversia e contenere la designazione degli arbitri ovvero l'indicazione del modo di designarli.

COSA FARE PER

Procedimento arbitrale amministrato
La parte che intende ricorrere al procedimento arbitrale amministrato deve presentare domanda scritta alla Camera Arbitrale di Udine secondo le modalità indicate nel "Regolamento della Camera arbitrale".

La domanda deve essere accompagnata, a pena di improcedibilità, dal pagamento del diritto fisso di registrazione pari a 129,00 euro, da versare sul c/c postale 8334 intestato alla CCIAA di Udine, ovvero su conto corrente bancario intestato a CCIAA di Udine coordinate bancarie Codice IBAN IT 71 J 05484 12305 064571002074.
L'assistenza di un legale, pur se consigliata, non è obbligatoria.

Nomina arbitri da parte da parte del Presidente della Camera di commercio e/o del Consiglio direttivo della Camera arbitrale
Nell’ambito del servizio dell’ufficio arbitrato rientra altresì la gestione delle richieste di sola nomina arbitri da parte del Presidente della Camera di commercio e del Consiglio direttivo della Camera arbitrale al di fuori quindi degli arbitrati amministrati.
Per questa tipologia di procedimenti va presentata domanda in bollo con allegata la clausola compromissoria o il compromesso e fotocopia del documento di identità del richiedente.
E’ altresì dovuto l’importo di 30,00 euro quali diritti di segreteria da versare in contanti, o su conto corrente postale 8334 intestato alla CCIAA di Udine, ovvero su conto corrente bancario intestato a CCIAA di Udine coordinate bancarie Codice IBAN IT 71 J 05484 12305 064571002074, di cui deve essere fornita prova.

Costi per la domanda di iscrizione nell’elenco degli arbitri
Imposta di bollo euro 16,00
Diritti di segreteria euro 31,00

A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Arbitrato e Conciliazione
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273263 Fax 0432 509469
e-mail: conciliazione@ud.camcom.it

Responsabile Ufficio Arbitrato e Conciliazione: Rosa Mossenta

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 06 maggio 2014
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