La Camera di Commercio, con il suo percorso FFF, sarà al fianco della settima edizione del festival, nella nuova sede, con un’inedita programmazione. Ovviamente "coniugata" al futuro.


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Friuli Future Forum, il nuovo percorso di comunicazione e promozione della Camera di Commercio di Udine, incrocia la 7a edizione di vicino/lontano, "in scena" dal 12 al 15 maggio, con un’inedita programmazione studiata in sinergia. Una nuova collaborazione, ma anche un nuovo luogo, che va a completare la ricca mappa delle sedi in cui, nel cuore di Udine, si avvicenderanno i tanti eventi in calendario per il festival: le sale FFF di via Savorgnana 14 saranno palcoscenico per alcuni prestigiosi incontri, ma anche spazio wifi di ospitalità per il lavoro quotidiano dei giornalisti.
Mercoledì scorso si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, con i presidenti di Cciaa e vicino/lontano, Giovanni Da Pozzo e Alessandro Verona. «Questo nuovo legame rappresenta l’importanza dell’incontro fra economia e cultura - ha detto Da Pozzo -: l’uno stimolo per l’altro e viceversa, su temi ora quanto mai trasversali. Il percorso FFF è nato un paio d’anni fa, nel momento in cui questa crisi di cui ancora non abbiamo definito contorni stava cominciando a espandere i suoi effetti. Ed è nato proprio con l’intento di studiare l’ora per proporre scenari plausibili per un domani migliore. Un domani, un dopo-crisi, che le aziende – ma non solo: le istituzioni, i cittadini – siano più preparate ad affrontare».
Gli itinerari di vicino/lontano sono particolarmente affini alle fondamenta di FFF: «I temi - ha aggiunto - ampliano e arricchiscono la riflessione sul futuro che il progetto della Cciaa sta portando avanti e che non ha un taglio esclusivamente economico. Uno di essi ci sta particolarmente a cuore, ed è quello del lavoro. Ma anche quello della comunicazione, dell’informazione e di Internet ci vede particolarmente attenti».
Le analogie con il festival si leggono anche nel "modo": il modo di vicino/lontano è quello del confronto, delle conversazioni, dell’approfondimento, dell’interazione con il pubblico. Ed è lo stesso di FFF: «condividere - ha concluso Da Pozzo -, mettere in comune idee e progetti, immaginare scenari plausibili sul futuro del Friuli, in questa sede e attraverso internet, con il nostro sito www.friulifutureforum.com e i social network a esso connessi».
Parole colte con entusiasmo da Verona, che ha sottolineato l’importanza della nuova collaborazione di vicino/lontano, «un festival - ha detto - che nel tempo ha aperto nuove finestre sulla realtà udinese e della regione, costruendo conoscenza, consapevolezza, informazione sui grandi temi che di anno in anno vengono affrontati in modo multidisciplinare, favorendo un clima generale, un progetto dialettico con le idee alla base». Verona è poi entrato nel dettaglio del programma ospitato nella sede 3F: lì, durante il festival, si terrà la conferenza stampa giornaliera di presentazione degli eventi di vicino/lontano. «Ci sarà poi una serie di speciali conversazioni-aperitivo con protagonisti dell’economia, dell’enologia, dell’architettura e della comunicazione, e la presentazione di pubblicazioni, tradizionali e on-line, per approfondire nuove modalità di progettare e fare cultura», ha spiegato. Solo per citarne alcuni, ci saranno Angela Staude Terzani, quindi Bianca Bagnarelli, Lorenzo Ghetti, Mauro Nafitò e Amanda Paganini per il progetto Delebile, quindi la presentazione della rivista archphoto2.0 con Emanuele Piccardo o ancora Marco Panara con il suo libro "La malattia dell’Occidente. Perché il lavoro non vale più"...
Ogni mini-evento avrà un approccio informale e confidenziale, sarà coniugato sui temi e i tempi di FFF, in prospettiva 2020 e oltre. Inoltre, nell’ottica di creare momenti di valorizzazione culturale e territoriale e per riprendere il collegamento con il progetto Ciboduemilaventi - il primo tema che FFF svilupperà nel 2011, attorno al mondo del cibo e del gusto del futuro -, saranno coinvolte alcune importanti realtà produttive territoriali, quali l’Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto e, in collaborazione con Confcommercio Udine, la Gelateria Artigianale Fiordilatte di Giancarlo Timballo.
Giovedì 12 maggio
ore 11
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEGLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA
Presentazione degli appuntamenti in programma e approfondimento sulle iniziative della giornata
Venerdì 13 maggio
ore 11
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEGLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA
Presentazione degli appuntamenti in programma e approfondimento sulle iniziative della giornata
ore 12
FRIULI FUTURE FORUM INCONTRA
Incontro e aperitivo con Angela Staude Terzani
Angela Staude Terzani, nata a Firenze, da genitori tedeschi, ha conosciuto Tiziano Terzani a 18 anni e lo ha seguito da allora nelle sue peregrinazioni. Sulla loro vita in Asia ha scritto Giorni cinesi (1987) e Giorni Giapponesi (1994). E’ presidente della giuria del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani.
ore 17
FRIULI FUTURE FORUM INCONTRA
Presentazione del progetto e del blog Delebile e incontro con Bianca Bagnarelli, Lorenzo Ghetti, Mauro Nafitò e Amanda Paganini
Il collettivo artistico Delebile è costituito da un gruppo di tredici studenti che frequentano il corso di Fumetto e Illustrazione tra i quali una friulana, all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Da un anno hanno dato vita a un blog e in seguito hanno cominciato a stampare i propri lavori. Delebile collabora con alcune delle più importanti fanzine (= riviste amatoriali, da fanatic+magazine) autoprodotte a livello nazionale. Ha partecipato al festival Lucca Comics e al Bil Bol Bul, festival internazionale di fumetto di Bologna. L’indirizzo del blog è: » http://delebile.altervista.org/blog/
Sabato 14 maggio
ore 11
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEGLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA
Presentazione degli appuntamenti in programma e approfondimento sulle iniziative della giornata
ore 12
FRIULI FUTURE FORUM INCONTRA
La malattia dell’Occidente
Incontro e aperitivo con Marco Panara e presentazione del libro
La malattia dell’Occidente. Perché il lavoro non vale più
Introduce Paolo Mosanghini
Se il lavoro in Occidente e retribuito di meno e non costituisce più un collante sociale, anche la sinistra politica e le rappresentanze sindacali hanno le loro responsabilità. Dovrebbero assumersi insieme l’onere della ricostruzione. Tornare a riconoscere il valore sociale del lavoro dovrebbe essere la prima missione di una classe politica all’altezza dei tempi, che sappia interpretare la vera novità del XXI secolo. Tentare poi di ricostruirne il valore economico e il progetto più moderno di cui possa dotarsi.
Marco Panara Responsabile del supplemento “Affari&Finanza” di Repubblica, è autore di La malattia dell’Occidente. Perché il lavoro non vale più (2010)
Paolo Mosanghini Giornalista, scrive per le pagine economiche del Messaggero Veneto.
ore 17
FRIULI FUTURE FORUM INCONTRA
Archphoto 2.0_dal web alla carta
Presentazione della rivista archphoto2.0
Incontro con Emanuele Piccardo - Introduce Giuseppe Scandurra
La rivista digitale di architettura, arti visive e culture archphoto.it è nata nel 2002 con l'obiettivo di indagare l'architettura attraverso uno sguardo pluridisciplinare, incrociando i diversi punti di vista della sociologia, del cinema, della fotografia e dell'arte contemporanea. E’ stata la prima rivista web a produrre contenuti multimediali: video delle architetture, video-interviste a critici, architetti e artisti. Nel 2011 è nata archphoto 2.0, versione cartacea di approfondimento teorico e tematico, che intende definire un progetto culturale di sperimentazione dei linguaggi. Il numero zero è dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
Emanuele Piccardo Architetto e critico di architettura, usa il video e la fotografia come strumenti per fare critica architettonica. E' autore del documentario Lettera22 su Adriano Olivetti. Ha tenuto conferenze alla Princeton University e al Pratt Institute NY, le sue opere fotografiche fanno parte delle collezioni del MAXXI e della Biblioteca Nazionale di Francia.
Giuseppe Scandurra Insegna Antropologia culturale all’Università di Ferrara. Ha studiato in particolare i processi di trasformazione delle periferie urbane e le nuove forme di cittadinanza.
Domenica 15 maggio
ore 11
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEGLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA
Approfondimento sugli appuntamenti in programma nella giornata
ore 12
FRIULI FUTURE FORUM INCONTRA
Degustazione dei vini di Prepotto con Massimo Zanichelli
In collaborazione con l’Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto
E’ necessaria la prenotazione allo 0432-201408
Zona nota per i suoi rossi di nerbo e carattere, i Colli Orientali del Friuli hanno dimostrato in tempi recenti di saper produrre anche bianchi di personalità. All’interno della denominazione e di particolare interesse l’area che fa capo al comune di Prepotto, la cui produzione fotografa al meglio la nobiltà di un territorio altamente vocato e il lavoro scrupoloso di una serie di vignaioli che sanno coniugare qualità e versatilità. La degustazione ne offre un’avvincente panoramica, a partire dallo Schioppettino, rosso di razza originario di questa zona, per arrivare agli altri classici regionali (Friulano, Refosco, Picolit), passando per alcune interessanti interpretazioni dei vitigni più internazionali.
Massimo Zanichelli “Wine writer” per il Gruppo Editoriale L’Espresso e per le pubblicazioni di Go Wine Editore, cura l’edizione della guida Vini d’Italia. Ma è anche insegnante di storia e linguaggio del cinema in una scuola d’arte. Scrive di cinema e cura rassegne cinematografiche. E’ autore di Psycho & Psycho (2010).
ore 17.00
FRIULI FUTURE FORUM INCONTRA
Presentazione della rivista on-line 451
Incontro con Gian Primo Quagliano, Roberto Quagliano e Andrea Segré
451 è una nuova rivista multimediale culturale che si ispira alla linea editoriale de The New York Review of Books. Di questa autorevolissima rivista 451 pubblica in italiano numerosi articoli che si integrano con interventi di autorevolissimi autori italiani. 451 è distribuita nelle principali librerie ed è anche fruibile sul sito www.451online.it. Per numerosi articoli 451 realizza video fruibili dal sito o dalle pagine della rivista con il sistema del QR. 451 ha anche una versione televisiva: la trasmissione “Reader Ship” il cui numero zero è andato in onda su Rai 5 domenica 17 aprile.
Gian Primo Quagliano Giornalista e direttore responsabile della rivista 451, insegna Comunicazione all’Università di Bologna.
Roberto Quagliano Regista e caporedattore della rivista 451, ha ideato format televisivi e prodotti innovativi di video-letteratura per Rai e Mediaset, distribuiti in oltre 30 paesi.
Andrea Segré Preside dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e Presidente del Last Minute Market, spin-off accademico dell’ateneo bolognese che ha messo a punto il primo sistema professionale di riutilizzo di beni invenduti dalla grande distribuzione. È autore di Dialogo sullo –Spr+Eco (con Massimo Cirri, 2010) e di Lezioni di ecostile (2011). È direttore editoriale di 451.