.:: Camera di commercio di Udine ::.

Diritto annuale 2011

Pagamento annuale del diritto fisso camerale

E' un diritto dovuto annualmente alla Camera di Commercio da parte di tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese.

Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel registro delle imprese al 1° gennaio di ogni anno, nonchè le imprese iscritte o annotate nel registro delle imprese nel corso dell'anno di riferimento.
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale dell'impresa in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio in cui è ubicata la sede legale al 1° gennaio.

Sono escluse dal pagamento del diritto annuale:

  • le imprese nei confronti delle quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa nell'anno 2010 (salvo l'esercizio provvisorio dell'attività)
  • le imprese individuali che abbiano cessato l'attività nell'anno 2010 e abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro Imprese entro il 30 gennaio 2011
  • le società ed altri enti collettivi che abbiano approvato il bilancio finale di liquidazione nell'anno 2010 e abbiano presentato la domanda di cancellazione al Registro delle Imprese entro il 30 gennaio 2011
  • le cooperative nei confronti delle quali l'Autorità Governativa abbia adottato un provvedimento di scioglimento (come prevede l'articolo 2544 c.c.) nell'anno 2010

Il pagamento del diritto annuale è condizione, dal 1° gennaio dell'anno successivo (articolo 24, comma 35 legge 449/97, collegata alla Finanziaria 1998) , per il rilascio delle certificazioni da parte dell'Ufficio Registro Imprese.
Il sistema informatico nazionale delle Camere di Commercio quindi, non permette l'emissione di certificati relativi ad imprese non in regola con il pagamento.

Si invita a porre attenzione ad eventuali richieste di iscrizioni ad annuari, registri e repertori o per prestazioni assistenziali e previdenziali avanzate da organismi privati, per le quali non vi è alcun obbligo di adesione e che nulla hanno a che vedere con il pagamento obbligatorio del diritto fisso camerale.

COSA FARE PER

Diritto annuale 2011

Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto 21 aprile 2011 pubblicato in G.U. n.127 del 03/06/2011, ha stabilito gli importi del diritto annuale 2011 a carico delle imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese della Camera di Commercio I.A.A., come stabilito dall’art.18 della Legge n.580 del 29/12/1993.
Le modifiche normative introdotte al sopra citato art.18 della L.580,comportano un obbligo di pagamento di un diritto annuale in misura fissa per le imprese individuali e i soggetti iscritti nel REA, mentre gli altri soggetti sono tenuti al pagamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell’esercizio precedente. Per i soggetti interessati dalle innovazioni normative, l’emanando decreto ha individuato un regime transitorio.

Imprese di nuova iscrizione

Dal 1° gennaio 2011 si applicano i seguenti importi:

Imprese di nuova iscrizione
Tipologia d'impresa/società Costi sede Costi u.l.
Imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro Imprese
(comprese le società semplici NON agricole e le società tra avvocati)
euro 200,00 euro 40,00
Imprese individuali iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese euro 88,00 euro 18,00
Società semplici agricole euro 100,00 euro 20,00
Unità locali e/o sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero --- euro 110,00
Soggetti iscritti al REA euro 30,00 ---

Imprese già iscritte
Il pagamento deve essere effettuato a mezzo modello F24 entro il 16 giugno 2011, ovvero entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, oppure entro 30 giorni dalla data di scadenza con la maggiorazione dello 0,40%.
La maggiorazione dello 0,40% va sommata al diritto dovuto e versata con i decimali, la cifra non si arrotonda e va versata anche in caso di compensazione con altri crediti a saldo zero.
Dopo il 16 luglio 2011 le imprese che non hanno effettuato il versamento possono regolarizzare la loro posizione tramite l'istituto del ravvedimento operoso.

Avviso proroga scadenza versamento diritto annuale 2011
Con nota n.103161 del 30/05/2011, il Ministero dello Sviluppo Economico, rende noto che la proroga prevista dal Dpcm 12/05/2011, relativo al differimento del termine di effettuazione dei versamenti dovuti dai contribuenti, si applica anche al diritto annuale. La scadenza del 16 giugno 2011 è prorogata al 6 luglio 2011 senza alcuna maggiorazione, oppure dal 7 luglio al 5 agosto 2011 con la maggiorazione dello 0,40% per:

  • tutte le imprese individuali (iscritte in sez.speciale e in sez.ordinaria);
  • tutte le altre imprese che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati studi di settore.;

Sezione speciale

Imprese iscritte o annotate nella Sezione Speciale
Tipologia d'impresa/società Costi
Imprese individuali euro 88,00
Unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero euro 110,00

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla camera di commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale

Novità anno 2011:
Le modifiche normative introdotte all’art.18 comma 4 della Legge 29/12/1993 n.580, dal comma 19 dell’articolo 1 del decreto legislativo 15 febbraio 2010 n.23, comportano le seguenti variazioni in ordine al diritto annuale dovuto.

  1. Soggetti iscritti nel repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA)
    Per la prima volta e a decorrere dal 2011 vige l’obbligo del pagamento di un diritto annuale fisso di 30,00 euro per i Soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche Amministrative (REA). Tale obbligo vige per i soggetti iscritti al SOLO Rea. Le imprese iscritte al Registro Imprese versano il diritto annuale con le modalità indicate e NON sono soggette ad ulteriori versamenti per l'iscrizione al REA.
  2. Società semplici con ragione sociale agricola o non agricola e società tra avvocati di cui al comma 2 dell’art.16 del dlgs 2/02/2001 n.96
    Dal 2011 varia il sistema di determinazione delle misure di pagamento per le Società Semplici e delle Società tra avvocati, che si calcola sulla base del fatturato complessivo realizzato dall’impresa nell’anno precedente. In via transitoria, per l’anno 2011 le predette imprese sono ancora tenute al versamento di un diritto annuale fisso. Gli importi previsti per la sede sono di seguito indicati:
     
    Novità 2011
    Tipologia d'impresa/società Costi
    Società semplici con ragione sociale agricola euro 100,00
    Società semplici con ragione sociale NON agricola euro 200,00
    Società tra avvocati di cui al co.2 dell’art.16 del dlgs 2/02/2001 n.96 euro 200,00

Sezione ordinaria

Le modifiche normative introdotte all’art.18 comma 4 della Legge 29/12/1993 n.580, dal comma 19 dell’articolo 1 del decreto legislativo 15 febbraio 2010 n.23, comportano un obbligo di pagamento di un diritto annuale in misura fissa per la sede delle imprese individuali iscritte in sezione ordinaria, e quindi per l’anno 2011 gli importi per le imprese iscritte in sezione ordinaria sono così determinati:

  • imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria versano un diritto annuale fisso pari a 200,00 euro per la sede legale, e un diritto di 40,00 euro per ciascuna unità locale. NOVITA’ ANNO 2011
  • tutte le altre imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese anche se annotate nella sezione speciale versano un importo commisurato al fatturato complessivo realizzato dall’impresa nell’anno precedente.

Il diritto annuale da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2010 la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall’impresa. L'ammontare del fatturato va ricavato dai quadri del modello IRAP 2011.

Aliquote in base al fatturato
fatturato aliquote
da euro a euro
0,00 100.000,00 euro 200,00 (misura fissa)
oltre 100.000,00 250.000,00 0,015%
oltre 250.000,00 500.000,00 0,013%
oltre 500.000,00 1.000.000,00 0,010%
oltre 1.000.000,00 10.000.000,00 0,009%
oltre 10.000.000,00 35.000.000,00 0,005%
oltre 35.000.000,00 50.000.000,00 0,003%
oltre 50.000.000,00 -- 0,001% (fino ad un max. di 40.000,00 euro)

Unità locali

  • le imprese che esercitano l'attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ogni unità e alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di euro 200,00 per ciascuna unità locale (l'arrotondamento all'unità di euro dovrà essere applicato una sola volta al termine del calcolo dopo aver sommato quanto dovuto per la sede e le unità locali, in tutti i calcoli intermedi sia per la sede che per le unità locali vanno invece mantenuti cinque decimali)
  • se sono dovuti diritti a diverse Camere di Commercio, compilare un rigo per ognuna di esse indicando distintamente gli importi dovuti a ciascuna Camera di Commercio, la relativa sigla provincia, l'anno di riferimento 2011 e il cod.tributo 3850
  • le unità locali e le sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero devono versare per ciascuna di esse in favore della Camera di Commercio nel cui territorio competente sono ubicate, un diritto annuale pari a euro 110,00

Arrotondamenti
Con la nota n.19230 del 3 marzo 2009 il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di rendere omogenei i criteri di calcolo ha individuato un nuovo criterio di arrotondamento che si basa su un unico arrotondamento finale, mentre nei calcoli intermedi per la sede e per le eventuali unità locali dovranno essere mantenuti cinque decimali. L'importo finale da versare alla Camera di Commercio va comunque espresso in unità di euro (per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro o per difetto, se inferiore a detto limite)


A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Diritto Annuale
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273215 Fax 0432 509469
e-mail: dirittoannuale@ud.camcom.it

Responsabile: Daniela Govetto

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2017
Cerca

Esprimi il tuo voto:

Rating: 1.7/5 (53 voti)

Condividi:
Aggiungi a OkNotizie Aggiungi a del.icio.us Aggiungi a Facebook Aggiungi a Digg Aggiungi a Wikio
Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo Aggiungi a Gooogle Bookmarks Aggiungi a Stumble Upon Aggiungi a Twitter

Questo sito utilizza cookies tecnici di terze parti per l'analisi aggregata del traffico allo scopo di ottimizzarne navigazione e contenuti.
Per maggiori informazioni, consultate la privacy policy del sito.

X