Sostegno all'avvio di nuove imprese di giovani e donne: la Camera di Commercio ha attivato il bando 2011, nuovo e contemporaneamente innovativo.
«E' dal 2008 in realtà che abbiamo deciso di sostenere l’avvio di nuove imprese di giovani e donne, convinti che sia su di loro che si disegnerà il futuro dell’economia friulana - ha specificato il presidente della Camera di Commercio Giovanni Da Pozzo -. Quest’anno, però abbiamo voluto fare di più e unire al contributo anche un supporto in termini di formazione e garanzie, quanto mai importanti per l’attività d’impresa».
Vediamo più nel dettaglio di che cosa si tratta. Il progetto è rivolto alle Pmi a prevalenza femminile o giovanile, con sede in provincia di Udine, ed è articolato su più fasi, che comprendono un’attività di orientamento, formazione e assistenza alla redazione di un business plan, la concessione di un’agevolazione in conto capitale per le spese di avvio dell’attività d’impresa nonché il sostegno, attraverso una controgaranzia a carico della Cciaa di Udine, per l’accesso al microcredito (mutuo chirografario).
Quanto alla prima parte, la Cciaa di Udine, attraverso l’Azienda Speciale Ricerca & Formazione, organizzerà il percorso formativo di accompagnamento. La partecipazione a questo percorso, condizione per l’accesso ai contributi, avviene previo colloquio preliminare con un esperto del Punto Nuova Impresa, cui farà seguito la presentazione della domanda di adesione al progetto. La parte di formazione dovrà concludersi, come accennato, con la stesura di un business plan.
Per quanto riguarda l’azione di sostegno economico vero e proprio, il progetto opera su due livelli: da un lato prevede la concessione di un contributo in conto capitale per le spese d’avvio dell’attività, compreso tra un minimo di 3 mila euro e un massimo di 8 mila euro. Dall’altro lato, è prevista la prestazione di una controgaranzia, a copertura della sola quota capitale, prestata dalla Camera di Commercio a favore dell’impresa e volta a sostenere il finanziamento (mutuo chirografario) erogato da un istituto di credito e garantito dalla garanzia Confidi. La cogaranzia che verrà prestata non potrà essere superiore alla percentuale massima sul finanziamento consentita dalla normativa comunitaria.
Possono accedere al Bando le neo imprese giovanili e femminili che, alla data di presentazione della domanda di contributo, sono iscritte al Registro Imprese della Cciaa di Udine da meno di 12 mesi. Solo per il primo anno di apertura del Bando, le imprese dovranno risultare iscritte successivamente al 1° gennaio 2011.
Per imprenditoria femminile s’intende l’impresa individuale il cui titolare sia una donna, la società di persone e la società cooperativa costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne, nonché la società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da donne. Per imprenditoria giovanile si intende l’impresa individuale gestita esclusivamente da giovani con meno di 40 anni, la società di persone e la società cooperativa costituite in misura non inferiore al 60% da giovani con meno di 40 anni, nonché la società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a giovani con meno di 40 anni e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da giovani con meno di 40 anni.
Per il contributo in conto capitale, saranno ammesse a contributo le spese per l’acquisto di impianti; di macchinari, arredi e attrezzature; di licenze software; di automezzi (a condizione che siano immatricolati come autocarri per il trasporto di materiale); spese notarili per l’avvio dell’impresa, con riferimento unicamente all’onorario nonché l’acquisizione di consulenze finalizzate all’avvio di attività d’impresa.
Per quanto riguarda l’agevolazione concessa come controgaranzia a sostegno di un finanziamento, le spese ammissibili possono riguardare tutte le iniziative volte all’avvio dell’impresa e allo sviluppo aziendale. La garanzia Confidi sarà concessa per l’80% del finanziamento bancario, mentre la controgaranzia, a copertura della sola quota capitale, prestata dalla Cciaa sarà pari al 50% della Garanzia Confidi sul finanziamento concesso.
Il finanziamento potrà essere erogato dagli istituti di credito, nella forma di mutuo chirografario per una durata di 18-36 mesi, per un importo minimo di 10 mila e un massimo di 40 mila euro.
Vai al bando: » Sostegno all'imprenditoria femminile e giovanile - bando 2011