Ben 500 mila euro di contributi e altri 500 mila a sostegno della controgaranzia. E' partito l’innovativo progetto della CCIAA di Udine: percorso formativo, fondi per l’avvio dell’impresa e garanzia, tramite la collaborazione con i Confidi.




(Foto Anteprima)
Sostegno all'avvio di nuove imprese di giovani e donne: la Camera di Commercio di Udine ha attivato il bando 2011, contemporaneamente nuovo e innovativo, poiché unisce formazione, contributi e garanzia, e lo fa con ben 500 mila euro di stanziamento per contributi a fondo perso e altri 500 mila di fondo patrimoniale per sostenere la controgaranzia, tutti fondi camerali. «In realtà è dal 2008 che supportiamo le nuove imprese femminili e giovanili, convinti che su di loro si disegnerà il futuro dell’economia: finora abbiamo stanziato in totale quasi 950 mila euro. Quest'anno abbiamo voluto fare di più, promuovere un'azione inedita e articolata, per dare un servizio ancor più puntuale a queste imprese», ha commentato il presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo, nel presentare l’iniziativa ai Comitati per l'imprenditoria femminile e giovanile e a Lionello D’Agostini, presidente della Fondazione Crup, impegnata anch’essa nel biennio a «indirizzare i suoi investimenti - ha detto D’Agostini - soprattutto verso i giovani e la loro formazione».
Ed ecco i dettagli dell’iniziativa camerale. Innanzitutto il bando è rivolto alle Pmi a prevalenza femminile o giovanile della provincia e prevede attività di formazione e assistenza nella redazione di un business plan, quindi un’agevolazione in conto capitale per le spese d’avvio d’impresa nonché il sostegno, attraverso una controgaranzia a carico della Cciaa, per l’accesso al microcredito (mutuo chirografario). Quanto alla prima parte, la Camera, attraverso l’Azienda Speciale Ricerca & Formazione, organizzerà il percorso formativo. La partecipazione - e questa è una novità - è condizione necessaria per l’accesso ai contributi e avviene previo colloquio con un esperto del Punto Nuova Impresa, cui deve seguire la presentazione della domanda di adesione al progetto. Quanto all’azione di sostegno economico, il progetto opera con un contributo in conto capitale per le spese d’avvio, compreso tra 3 mila euro e 8 mila euro, e pure con una controgaranzia (altra importante novità), a copertura della quota capitale, prestata dalla Camera a favore dell’impresa e volta a sostenere il finanziamento erogato da istituto di credito e garantito dalla garanzia Confidi.
Per il contributo, saranno ammesse spese per l’acquisto di impianti; di macchinari, arredi e attrezzature; di licenze software; di automezzi (devono essere immatricolati come autocarri per il trasporto di materiale); spese notarili (onorario) e consulenze per l’avvio d’impresa.
Quanto all’agevolazione concessa come controgaranzia, le spese possono riguardare tutte le iniziative per l’avvio e lo sviluppo aziendale.
La garanzia Confidi sarà concessa per l’80% del finanziamento bancario, mentre la controgaranzia prestata dalla CCIAA a copertura della quota capitale sarà pari al 50% della garanzia Confidi sul finanziamento concesso. Il finanziamento potrà essere erogato dagli istituti di credito nella forma di mutuo chirografario di 18-36 mesi, per un importo minimo di 10 mila e un massimo di 40 mila euro.
Vedi inoltre:
» Sostegno imprenditoria femminile e giovanile - bando 2011