Tra le migliori del Nordest nonostante il dato negativo del Fvg. Trainato dai macchinari (+27%), dai metalli di base e prodotti in metallo (+57%), da prodotti alimentari e bevande (+16%).
È cresciuto di quasi il 25% l’export della provincia di Udine nel 1° trimestre 2011, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il valore delle esportazioni è stato pari a 1.254,87 milioni di euro, mentre le importazioni, che ammontano a 1.006,10 milioni di euro, sono aumentate di quasi il 40 %. La perfomance dell’export di Udine appare infatti tra le più positive del Nord-est (il quale totalizza un +15,8) e si colloca tra le economie locali che registrano risultati migliori.
Sono le elaborazioni del Centro studi della Camera di Commercio di Udine sui dati di sintesi pubblicati oggi dall’Istat: dall’analisi emerge come, nell’Italia nord-orientale, vi siano andamenti molto diversificati tra regione e regione e tra provincia e provincia. Emerge infatti in modo evidente il risultato del Friuli Vg che, nel suo complesso, registra - unica regione in Italia -, un calo delle esportazioni (-4%), risultato da ricondurre prevalentemente al reparto della navalmeccanica della provincia di Gorizia. Le performance di Udine, ma anche di Pordenone (17,73%), appaiono invece decisamente positive. «Quello di Udine - ha commentato il presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo - è indubbiamente un risultato favorevole e recupera, anche se parzialmente, un 2009 molto negativo ma anche un 2010 non particolarmente brillante. Un risultato che sembra indicare per l’economia locale una fase di ripresa, che confidiamo sia tale, pur se siamo ancora in presenza di diversi indicatori di criticità». Indubbiamente, alla base di queste variazioni non c’è solo un aumento del volume esportato e importato, ma anche un significativo incremento dei prezzi.
Nel primo trimestre 2011, rispetto all’analogo periodo 2010, l’export provinciale è determinato dai macchinari (+27%), dai metalli di base e prodotti in metallo (+57%), da prodotti alimentari e bevande (+16%), dalla gomma e materie plastiche (+ 23%).
Analizzando l’interscambio commerciale della provincia di Udine per aree geografiche, registriamo un raddoppio dell’export nei paesi dell’America settentrionale, «verso cui - ha spiegato Da Pozzo - si è concentrata l’attenzione della nostra Cciaa con diversi progetti, sia verso il Canada, sia verso gli Stati Uniti, con le nostre aziende del vino». Un +52% si è registrato anche verso l’Asia, un 20% verso l’America centro-meridionale e una decisa ripresa dell’export verso l’Ue a 27 (+26%).