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Promozione dell'agroalimentare in Friuli, in Italia e all'estero

CCIAA di Udine, Regione, Ersa e categorie, nasce il tavolo provinciale di coordinamento per la promozione dell’agroalimentare. L’inizio di un percorso di condivisione delle iniziative promozionali per il settore, in Friuli, in Italia e all’estero. Da Pozzo ha ospitato il primo incontro con l’assessore Violino, accolto con favore da Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Ceviq.

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Un tavolo di coordinamento delle iniziative di promozione dell’agroalimentare tra Camera di Commercio di Udine e associazioni di categoria coinvolte, con la Regione e l’Ersa.
Si è aperto il 14 giugno 2011 in Cciaa il percorso di condivisione, che ha incontrato il favore degli intervenuti: ospite del presidente Giovanni Da Pozzo, con i componenti di giunta Giorgio Colutta e Giuseppe Pavan, è stato l’assessore regionale Claudio Violino che, assieme al direttore Ersa Mirko Bellini, ha dato il via al primo momento di confronto con Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Ceviq, rappresentati dai presidenti Rosanna Clochiatti, Giorgio Pasti, Paolo Fantin e Germano Zorzettig. «Un percorso che inizia oggi - ha chiosato Da Pozzo - e che diventerà appuntamento periodico, occasione di condivisione delle tappe principali su cui concentrare la promozione del nostro sistema agroalimentare, ma anche delle modalità di valorizzazione. Per far conoscere alle nostre imprese tutte le opportunità che il mondo pubblico si impegna, in sinergia, a offrire loro».
Un invito condiviso sia dalle categorie, che hanno confermato la loro disponibilità, sia dall’assessore. «Coordinare la promozione nel settore non è sempre facile - ha detto Violino -, ma è assolutamente necessario e stiamo andando nel verso giusto, senza voler interferire con l’attività dei singoli enti, ma per essere sempre più efficaci, evitare dispersioni e concentrare gli sforzi di tutti sulle iniziative che il mondo dell’impresa ritiene più importanti», ha precisato, sottolineando la volontà di valorizzare al massimo «il claim “Tipicamente friulano”, che sta dando ottimi risultati, e realizzare anche - ha auspicato - la Doc Friuli, utile per una promozione comune».
I direttori di Ersa e Azienda speciale I.TER hanno presentato le iniziative principali, di qui al prossimo anno, su cui concentreranno l’attenzione e coinvolgeranno le aziende.
Tra quelle in “casa”, Friuli Doc, Aria di Festa e gli appuntamenti di Ciboduemilaventi nella sede di FFF, e attività di promozione in occasione delle partite dell’Udinese per la Champions League; in Italia, “Friulano in tour” per Ersa o il Salone del mobile per Cciaa; all’estero, l’Italian Wine Week di New York, “Friulano in tour” sempre organizzate da Ersa, “Eccellenze in tour” nelle principali capitali europee o le missioni a Hong Kong e in Corea della Cciaa. Interesse anche per un’iniziativa comune a Fruit Logistica, a Berlino, primario evento mondiale che diventa vetrina non solo per il settore specifico, ma per tutto il sistema del “gusto” friulano.
L’incontro ha permesso di raccogliere i suggerimenti delle categorie: un maggior coinvolgimento delle realtà agrituristiche, la necessità sentita di aumentare gli incoming per incrementare le possibilità di scambio con operatori stranieri e quella di promuovere una denominazione ancora nuova come quella del vino Friulano.
Sottolineata anche l’importanza della creazione della Doc Friuli, opportunità da sfruttare per la promozione dell’intero comparto vitivinicolo.
Tutto questo, nell’ottica di affrontare la promozione, specie all’estero, con un’immagine unitaria.

Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2011
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