Incontro tra Da Pozzo e S.E. Carla Elisa Luis Mucavi: possibilità per le Pmi friulane nell’agricoltura e agroindustria, nella logistica e nella formazione delle competenze produttive e tecnologiche. Da Pozzo: «Il Mozambico naturale ampliamento della nostra azione di internazionalizzazione in Sudafrica». Una missione nel 2012.

Nuove opportunità di collaborazione economica con il Mozambico, nei comparti dell’agricoltura e dell’agroindustria, ma anche nelle competenze e nell’esperienza produttive, nelle tecnologie e infrastrutture logistiche o per il turismo.
«Per rendere l'Africa, insieme, il continente del futuro». Ne hanno parlato il presidente della Cciaa di Udine Giovanni Da Pozzo e l’ambasciatrice del Paese africano, Sua Eccellenza Carla Elisa Luis Mucavi, in visita in città per fondare le basi della nuova cooperazione culturale ed economica. Proprio con questo obiettivo, nel pomeriggio l’ambasciatrice ha incontrato anche una delegazione di rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria, sempre in Cciaa, per approfondire le sinergie e impostare una possibile prima missione.
«La Camera di Commercio sta portando avanti numerosi progetti anche con Paesi lontani - ha spiegato Da Pozzo -. Dall’anno scorso abbiamo inserito il Sudafrica tra le mete delle nostre missioni imprenditoriali, a cui, da quest’anno, abbiamo aggiunto, assieme alle altre Cciaa regionali, il progetto che ha come focus l’Asia e l’Africa Subsahariana. Nell’ambito di quest’ultimo percorso, abbiamo appena ospitato il Business Forum Corea, mentre l’incontro odierno ci permette di approfondire il contesto africano, che tratteremo in un prossimo Forum in autunno: attivando le opportune sinergie, il Mozambico rappresenterebbe una naturale prosecuzione dell’azione in Sudafrica, visto tra l’altro che è raggiungibile da lì in poche ore d’auto».
Un fatto confermato dall’ambasciatrice, che ha spiegato come il Mozambico abbia relazioni commerciali forti con il Sudafrica e possa diventare ulteriore mercato d’interesse per le Pmi friulane, soprattutto nei settori individuati. «Abbiamo terre, acqua, abbiamo tantissime opportunità - ha detto la Mucavi -, ma dobbiamo ammodernare il lavoro. La nostra sfida è sviluppare l’intera catena, partendo dalla produzione, che va decisamente innovata, fino alla trasformazione, in cui davvero il vostro aiuto potrebbe essere fondamentale, così come nell’infrastrutturazione, nei macchinari, nelle costruzioni e nel turismo».
L’interscambio commerciale con il Fvg, se in una serie storica non presenta cifre significative, ha visto un miglioramento soprattutto negli ultimi due anni. Anche se i numeri non sono elevati, la provincia di Udine, nel 2010, rappresenta addirittura il 98% dell’export della regione verso il Mozambico. Esportiamo principalmente macchinari per l’agricoltura e la silvicoltura, mobili, prodotti della siderurgia, macchine per la formatura di metalli e altre macchine utensili, e prodotti tessili, mentre dal Mozambico, sempre restando ai dati 2010, importiamo metalli, combustibili e altre materie prime, come la pietra e l’argilla.