Delegazione di Brazzaville in Camera di Commercio. Nuove opportunità di collaborazione economica sancite nell’incontro in Cciaa con Marini, il consigliere regionale Baiutti e i rappresentanti della capitale congolese.

«Venite a investire in Congo». Con questa esortazione il sindaco della municipalità di Ouenze-Brazzaville, cuore della capitale, Marcel Ganongo, ha suggellato l’incontro che si è tenuto questo pomeriggio in Camera di Commercio tra una delegazione di rappresentanti istituzionali del Congo, guidati appunto dal primo cittadino, accompagnati da alcuni imprenditori friulani e dal consigliere regionale Giorgio Baiutti, che segue diversi progetti relativi alla cooperazione con i Paesi africani. Ad accoglierli in Cciaa c’era il consigliere camerale Sergio Marini, che a nome del presidente Da Pozzo e dell’ente camerale ha potuto così rinnovare la disponibilità a promuovere le relazioni imprenditoriali tra il Friuli e il Congo, anche in vista del prossimo Business Forum - ha spiegato - che si terrà il 20 ottobre e avrà come focus proprio alcuni Stati dell’Africa, in particolare dell'area subsahariana.
La rappresentanza è stata accompagnata da Jean Omer Lekoundat, presidente dell’associazione congolese di Udine, che fa da trait d’union tra le istituzioni e conta oltre un centinaio di iscritti, tra congolesi e friulani. Come è emerso, sono numerose le opportunità che permettono di guardare con fiducia a uno sviluppo delle relazioni economiche tra la nostra provincia e il Congo, ricco di materie prime, con una terra feconda, ma con grande necessità di meccanizzazione per lo sviluppo dell’agricoltura. Proprio nel settore agricolo e zootecnico, l’Università di Udine ha già potuto stringere un accordo di cooperazione e a importante complementarietà potrebbero inserirsi delle collaborazioni a livello imprenditoriale. Il Congo presenta infatti immense opportunità: posizione strategica e "porta" per gli scambi commerciali con tutti i Paesi dell’area, è uno Stato con grandi risorse naturali - dalle foreste all’acqua - e che sta mettendo in atto riforme con l’obiettivo di consolidare un ambiente favorevole per gli investimenti stranieri. Brazzaville, poi, città cosmopolita e in forte crescita, sta cercando collaborazioni e investimenti per quanto riguarda trasporti e telecomunicazioni e soprattutto per i sistemi di gestione ambientale e infrastrutturale.
Si sono rinnovate dunque le relazioni fra il Friuli Venezia Giulia e il Congo, innestandosi sull’importante legame storico che ricalca le orme di Savorgnan di Brazzà. «Dopo di lui - hanno riferito i rappresentanti congolesi - tutti gli italiani e i friulani in particolare sono i benvenuti da noi».