Settimana europea delle Pmi, ottima risposta all’incontro con le testimonianze di imprenditori coinvolti nei progetti Ue. Al termine del workshop organizzato in FFF dalla Cciaa, con Friuli Innovazione, dal pubblico di "young enterpreneurs" sono arrivate nuove richieste per i programmi Eye ed Een, per l’Erasmus imprenditoriale e l’internazionalizzazione.
C’è chi ha capito che il futuro è all’estero, come Alessandro Vrech di Marmi Vrech Srl o Daniele Gulic di Dermap srl, azienda specializzata in tecnologie satellitari, ma sa anche che da soli non si va da nessuna parte: perciò si avvale del supporto della Camera di Commercio, anche attraverso il suo sportello Enterprise Europe Network (Een), per conquistare i mercati di sbocco più adeguati alla propria produzione ed entrare in una rete internazionale per accrescere le opportunità di scambio. C’è poi chi ha scelto l’Erasmus per giovani imprenditori (Eye) facendosi accompagnare da Friuli Innovazione, unico intermediario in Fvg per il progetto. E allora ecco l’architetto e "young enterpreneur" Gabriele Pitacco, che ha sviluppato un nuovo progetto aziendale grazie al confronto con un affermato studio di architettura di Rotterdam, e Fabio Carniello dell’Immagiario Scientifico, che invece ha fatto l’inverso, cioè ha ospitato nella sua speciale azienda una neoimprenditrice bulgara e un giovane e futuro "collega" portoghese.
Testimonianze concrete - ed entusiastiche -, protagoniste del workshop dedicato proprio ai giovani imprenditori ("giovani" i titolari o l’azienda) nell’ambito della Settimana europea delle Pmi, campagna paneuropea, promossa a Udine dalla Cciaa in collaborazione con Friuli Innovazione, che coinvolge 37 Paesi, fino al 9 ottobre, in una serie di eventi volti a promuovere l’imprenditorialità, come hanno rimarcato aprendo i lavori il componente di giunta camerale Massimo Masotti e il direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglio.
Niente di più azzeccato per la sede di Friuli Future Forum, dove è andato in scena un partecipato talk show, moderato dalla giornalista Alessandra Salvatori, in cui prima delle testimonianze "pratiche", Claudia Baracchini e Maria Lucia Pilutti - responsabile di Eye per Friuli Innovazione e direttore dell’Azienda speciale I.Ter della Cciaa – hanno introdotto la cornice "teorica". E il workshop ha colto nel segno, visto che al termine sono arrivate subito due richieste di approfondimento per ospitare neoimprenditori stranieri e una richiesta da parte di un imprenditore friulano per "partire" in Erasmus.
«I nostri uffici - ha spiegato Pilutti - hanno un’esperienza pluriennale: siamo stati la seconda Cciaa in Italia, addirittura nel 1989, a ospitare un Euro Info Centre e siamo ora Sportello Een. Siamo all’avanguardia nel servizio di internazionalizzazione e coinvolgiamo direttamente le aziende per ideare iniziative il più possibile "su misura", dalle missioni alle consulenze, dalla ricerca mirata di controparti straniere all’ospitalità in incoming, con crescente attenzione al “post-missione”: lì comincia il lavoro più importante, di mantenimento e consolidamento dei rapporti con l’estero».
Baracchini ha invitato i giovani presenti a conoscere e usufruire delle opportunità europee, mettendosi in contatto con Friuli Innovazione (claudia.baracchini@friulinnovazione.it; 0432.629940). «L’Erasmus for Young Enterpreneurs - ha detto - è una crescita sia per il giovane imprenditore ospitato sia per l’imprenditore "esperto" ospitante. Può durare fino a 6 mesi, ma è possibile "parcellizzare" i tempi anche su base settimanale, per consentire a chi ha appena avviato l’attività di seguirla anche nel periodo di scambio». Un’esperienza da fare, dunque, e bisogna approfittarne ora che i fondi ci sono: la progettualità è ottima e poi - lo hanno garantito ripetutamente gli stessi protagonisti - ne vale davvero la pena. «Abbiamo cominciato a lavorare con Eye, in fase "pilota", nel 2009 - ha concluso Baracchini -. Abbiamo gestito una quindicina di "partenze" e “"arrivi", in crescendo soprattutto tra fine 2010 e 2011, quando ha cominciato a essere più conosciuto. E con feedback tutti estremamente positivi».