Le imprese creative rappresentano la frontiera più avanzata dello sviluppo economico contemporaneo, una dimensione produttiva che unisce innovazione e cultura in un processo di trasformazione continua nella quale il valore generativo è determinato dalla giusta combinazione di fattori quale il capitale umano, le opportunità di sviluppo di tali aziende determinate dal mercato e dagli attori pubblici, la percezione di questo settore economico quale strategico per lo sviluppo futuro della società da parte dei cittadini, l’innovazione e la cultura.
All’interno del macrosettore si ritrovano, in senso trasversale, tanto attività riconducibili alle forme di espressione culturale (cinematografia, editoria, musica, patrimonio artistico-storico, arti visive) quanto attività nelle quali la dimensione espressiva si combina ad altre che appartengono alla logica della manifattura o dei servizi (architettura, comunicazione e branding, artigianato artistico, industria del design, agroalimentare e ristorazione).
Romano Toppan, Professore ed esperto di Economia, Turismo e Cultura
-------------------------------------------------------------------------------
Claudio Bocci, Direttore Federculture
-------------------------------------------------------------------------------
Loris Tramontin, "Azalea Promotion" di Latisana