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Artigianato - Consulenze aziendali

Con il DPReg. n. 33 del 25 gennaio 2012 è stato approvato il nuovo Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di incentivi e finanziamenti a favore del Settore Artigiano, pubblicato sul Bur n. 6 del 08/02/2012 » leggi BUR (link esterno)

Per la presentazione di nuove domande consulta la scheda relativa all'intervento nella » sezione Artigianato

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RENDICONTAZIONE

Riferimenti
- LR 12/2002 art. 56 co. 1, lett. a)
- DPR 272/Pres del 12/08/2005

Beneficiari
Le imprese artigiane iscritte all'Albo Imprese Artigiane, nonché i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti nell'apposita sezione dell'Albo stesso, , iscritte nell'apposita sezione dell'Albo stesso e rientranti nella definizione di micro, piccola e media impresa come previsto nel D.M. 18.04.2005.
Sono escluse le imprese che svolgono attività nei settori di cui agli Allegati A e C del Regolamento (DPR 272/05 vedi Allegati).

Aree di applicazione
Regione Friuli Venezia Giulia

Iniziative ammissibili
Sono ammesse a finanziamento le iniziative concernenti l'acquisizione di consulenze finalizzate a:
a) realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o internazionali
b) realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o internazionali
c) realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente o di valutazioni ambientali certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o internazionali
d) conformità dei prodotti a direttive comunitarie recepite in ambito nazionale per l'affidabilità e per la libera circolazione dei prodotti
e) messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, compresa l'assistenza tecnico/manageriale, per favorire l'introduzione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica e l'eventuale deposito di brevetti per nuovi prodotti o nuovi processi produttivi

Spese ammissibili
Iniziative ammissibili di cui alle lettere a), b) e c): spese sostenute per le consulenze esterne compreso l'addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l'ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale ed europea.
Iniziative ammissibili di cui alla lettera d): spese sostenute per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all'emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell'esame "CE" di tipo, rilasciato dall'organismo notificato o della dichiarazione di conformità ai requisiti essenziali rilasciata dal costruttore.
Iniziative ammissibili di cui alla lettera e): spese per consulenze esterne, riguardanti esclusivamente contenuti specialistici e tali da dare un significativo apporto innovativo alle attività originali sviluppate dall'impresa richiedente. Sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
Le iniziative devono concludersi entro 24 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione del provvedimento di concessione.
Si precisa che, come indicato dalla Direzione Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia nel parere n. 38 del 23 novembre 2009, il pagamento delle fatture deve essere effettuato nella sua totalità dal beneficiario del contributo ed in forma diretta, non da terzi e/o finanziarie.

I pagamenti, inoltre, dovranno essere effettuati nel rispetto della normativa antiriciclaggio (dlgs 231/2007 e seguenti) che prevede limitazioni all'uso dei contanti e degli assegni bancari e circolari.

Agevolazioni
L'intensità del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile. L'importo minimo del contributo è pari a 1.500,00 euro, l'importo massimo è di 12.000,00 euro per le iniziative di cui alle lettere a), b), c), e); è pari invece ad un massimo di 2.500,00 euro per le iniziative di cui alla lettera d).
Il contributo è concesso secondo la regola "de minimis" e non è cumulabile con altri contributi concessi per le stesse finalità ed aventi ad oggetto le stesse spese.
Il contributo può anche essere concesso secondo il regime degli “Aiuti di importo limitato” ai sensi del DPCM del 3 giugno 2009 utilizzando apposita modulistica da richiedere all’ufficio Contributi.

Procedure
I contributi sono concessi tramite procedimento valutativo a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento fondi.

Il termine per la concessione dell'incentivo è di 90 giorni dalla comunicazione della disponibilità dei fondi alle Camere di Commercio. Per quanto attiene al fondo 2011 la comunicazione è avvenuta in data 9 giugno 2011.
La domanda in bollo, redatta sulla modulistica che verrà pubblicata non appena resa disponibile dalla Regione, va presentata alla Camera di Commercio competente per territorio prima dell'avvio dell'iniziativa cui si riferisce.

Il contributo verrà erogato sulla base del rendiconto presentato dall'impresa nel rispetto dei termini e delle modalità stabiliti nella comunicazione di concessione dell'incentivo.
L'ufficio contributi inoltrerà le comunicazioni ai richiedenti anche mezzo fax al numero indicato in domanda o successivamente comunicato all'ufficio.

Vedi inoltre
Direzione centrale delle attività produttive
Servizio per la promozione dell'artigianato

Via Giulia 75/1 - 34126 Trieste

A CHI RIVOLGERSI

Istruttoria
Camera di Commercio di Udine
Azienda Speciale Funzioni Delegate
Ufficio Contributi

Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273272 Fax 0432 509469
e-mail contributi@ud.camcom.it
Responsabile: Tomadini Elisabetta

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2012