AVVISO: Con il DPReg. n. 33 del 25 gennaio 2012 è stato approvato il nuovo Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di incentivi e finanziamenti a favore del Settore Artigiano, pubblicato sul Bur n. 6 del 08/02/2012.
» leggi BUR (link esterno)
Riferimenti
- LR 12/2002 art. 61
- DPReg. 33/Pres del 25/01/2012 "Incentivi in conto capitale al fine di sostenere la nascita di nuove imprese artigiane"
Beneficiari
Le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.
I requisiti di microimpresa, piccola e media impresa necessari per accedere agli incentivi sono quelli individuati dal regolamento emanato con decreto del Presidente della Regione 29 dicembre 2005, n.463/Pres.
Sono escluse le imprese che svolgono attività nei settori di cui agli Allegati A e B del Regolamento (DPR 33/Pres del 25/01/2012).
I beneficiari possono usufruire degli incentivi per le Nuove imprese artigiane, per le spese sostenute nei ventiquattro mesi successivi all’iscrizione all'A.I.A., a condizione che la domanda di contributo sia presentata entro sei mesi dalla scadenza del predetto termine. L’impresa deve essere iscritta all’A.I.A. per la prima volta. Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.
Le imprese possono presentare, nell’anno solare, una sola domanda per il presente incentivo
Aree di applicazione
Regione Friuli Venezia Giulia
Iniziative ammissibili
Sono finanziabili le seguenti iniziative per le spese sostenute nei ventiquattro mesi successivi
all’iscrizione all'A.I.A. a condizione che la domanda di contributo sia presentata entro sei mesi dalla
scadenza del predetto termine:
a) partecipazione a corsi di formazione imprenditoriale strettamente inerenti all’attività d’impresa;
b) acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale,
c) spese relative al salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
Spese ammissibili
Sono finanziabili le seguenti iniziative per le spese sostenute nei ventiquattro mesi successivi all’iscrizione all'A.I.A. a condizione che la domanda di contributo sia presentata entro sei mesi dalla scadenza del predetto termine:
Iniziative ammissibili di cui alla lettera a): spese concernenti la quota di iscrizione al corso;
Iniziative ammissibili di cui alla lettera b): spese per consulenze esterne concernenti la stesura di un piano d’impresa comprendente l’analisi di fattibilità e la valutazione della validità tecnico-produttiva e finanziaria dell’iniziativa;
Iniziative ammissibili di cui alla lettera c): spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, in proporzione ai mesi effettivi di prestazione lavorativa. Le frazioni di mese sono computate interamente qualora le giornate lavorative siano in numero pari o superiore a tredici.
Le spese per consulenze sono ammissibili a condizione che il consulente o la società di consulenza svolga un’attività professionale, così come classificata secondo i codici Istat ATECO risultanti dalla visura camerale o da documentazione equipollente, coerente con le consulenze esterne concernenti la stesura di un piano d’impresa, comprendente l’analisi di fattibilità e la valutazione della validità tecnico-produttiva e finanziaria dell’iniziativa
Modalità di pagamento della documentazione di spesa
Il pagamento dei documenti di spesa di importo pari o superiore a 500,00 euro avviene esclusivamente tramite le seguenti forme di transazione, pena l’inammissibilità della relativa spesa: bonifico bancario, ricevuta bancaria, bollettino postale, vaglia postale, i quali devono contenere gli estremi della fattura o del documento probatorio equivalente oggetto del versamento. Sono ammissibili pagamenti cumulativi purché l’impresa documenti la tracciabilità del pagamento del singolo giustificativo di spesa.
Ferma la facoltà di utilizzare le forme di transazione sopra indicate, il pagamento dei documenti di spesa di importo inferiore a 500,00 euro è attestato dalla liberatoria del fornitore, redatta secondo il modello allegato alla rendicontazione delle spese ovvero dalla fattura quietanzata dal fornitore con dicitura "pagato", la firma, la data e il timbro del fornitore medesimo.
Si precisa che, come indicato dalla Direzione Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia nel parere n. 38 del 23 novembre 2009, il pagamento delle fatture deve essere effettuato nella sua totalità dal beneficiario del contributo ed in forma diretta, non da terzi e/o finanziarie
Agevolazioni
Iniziative di cui alla lettera a) e b): l'intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 10 punti percentuali
qualora sussista una delle seguenti condizioni:
a) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, ai sensi del comma 4, lettera a), dell’articolo 7 del Regolamento;
b) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile, ai sensi del comma 4, lettera b) dell’articolo 7 del Regolamento;
c) imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico di cui all’allegato C del Regolamento.
L'importo minimo della spesa complessiva ammissibile per le iniziative di cui alla lettera a) e b) è pari a 1.500,00 euro, quello massimo è pari a 8.000,00 euro.
Iniziative di cui alla lettera c): L’ammontare del contributo è pari a:
a) 250 euro mensili per ciascun dipendente assunto a tempo pieno;
b) 150 euro mensili per ciascun dipendente assunto a tempo parziale.
La spesa ammissibile per salario netto deve rientrare nei seguenti limiti:
a) importo minimo riferito a ciascun dipendente assunto a tempo pieno: pari a 8.000,00 euro;
b) importo minimo riferito a ciascun dipendente assunto a tempo parziale: pari a 5.000,00 euro;
c) importo massimo complessivo pari a 100.000,00 euro.
Il contributo è concesso secondo la regola "de minimis" e non è cumulabile con altri contributi concessi per le stesse finalità ed aventi ad oggetto le stesse spese
Termine e presentazione delle domande
Per l’anno 2012 le domande possono essere presentate a partire dal 9 febbraio 2012 (giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione del nuovo testo unico regolamentare in materia di incentivi alle imprese artigiane, avvenuta l'8 febbraio 2012).
La domanda in bollo, redatta sulla modulistica predisposta dalla Regione e pubblicata sul presente sito, va presentata alla Camera di Commercio competente per territorio.
Procedure
I contributi sono concessi tramite procedimento valutativo a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento fondi.
Il termine per la concessione dell'incentivo è di 90 giorni dalla comunicazione della disponibilità dei fondi alle Camere di Commercio. Per quanto attiene al fondo 2012, la comunicazione è avvenuta in data 2 febbraio 2012.
Il contributo verrà erogato sulla base del rendiconto presentato dall'impresa nel rispetto dei termini e delle modalità stabiliti dal Regolamento approvato con DPReg. 33/Pres del 25/01/2012.
L'ufficio contributi inoltrerà le comunicazioni ai richiedenti anche mezzo fax al numero indicato in domanda o successivamente comunicato all'ufficio
Vedi inoltre
Direzione centrale delle attività produttive
Servizio per la promozione dell'artigianato
Via Giulia 75/1 - 34126 Trieste
Informazioni
Punto Nuova Impresa
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273508 Fax 0432 509469
e-mail nuovaimpresa@ud.camcom.it
Istruttoria
Camera di Commercio di Udine
Azienda Speciale Funzioni Delegate
Ufficio Contributi
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273525 Fax 0432 509469
e-mail contributi@ud.camcom.it
Responsabile: Tomadini Elisabetta
» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)
Esprimi il tuo voto: