La registrazione del marchio internazionale comporta la semplificazione delle procedure di deposito e la riduzione dei costi, permettendo al titolare di un marchio nazionale registrato o di una domanda di marchio nazionale, attraverso un unico deposito presso l'OMPI/WIPO - Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale di Ginevra - la protezione in un certo numero di stati esteri aderenti all'Unione di Madrid.
Per poter depositare un marchio internazionale è necessario:
Ottenuta la registrazione internazionale, il marchio avrà validità per 10 anni in tutti gli Stati designati e sarà sottoposto alle rispettive legislazioni nazionali. Può essere inoltre ripetutamente rinnovato.
L'Italia ha ratificato sia l'Accordo di Madrid che il Protocollo relativo all'Accordo di Madrid, quindi un richiedente italiano ha facoltà di richiedere la protezione internazionale per i Paesi aderenti sia all'Accordo che al Protocollo.
Data la diversità dei due trattati è necessario indicare, al momento del deposito della domanda, il trattato prescelto ed essere titolare di un Marchio Nazionale registrato (per l'Accordo) oppure di una domanda di Marchio Nazionale (per il Protocollo) e variano quindi le procedure di richiesta.
La validità della registrazione internazionale dipende nei primi cinque anni dalla validità del marchio nazionale di base per cui se in questo periodo il marchio nazionale decade o viene annullato, perde efficacia anche il deposito internazionale.
Dal 1° settembre 2008 secondo la nuova normativa è previsto che se nella domanda di registrazione internazionale si designa un Paese aderente anch'esso sia all'Accordo che al Protocollo, per tale Paese le norme dell'Accordo non avranno efficacia e prevarranno quelle del Protocollo.
Rivendicazione di priorità
Entro sei mesi dalla data di deposito del marchio nazionale è possibile estenderne la validità a livello internazionale, rivendicando la priorità. In questo modo il deposito internazionale si considera effettuato nello stesso giorno di quello nazionale. Allo scadere dei sei mesi, si potrà comunque depositare il marchio internazionale, senza poter più rivendicarne la priorità.
COSA FARE PER
La domanda per la registrazione internazionale dei marchi depositati originariamente in Italia, quale Paese d'origine, non può essere inviata direttamente all'OMPI/WIPO ma deve essere fatta pervenire per il mezzo dell'autorità nazionale del Paese d'origine del richiedente che in Italia è l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Per ottenere la registrazione occorre depositare presso qualsiasi Ufficio Brevetti delle Camere di Commercio la seguente documentazione:
La documentazione sopra indicata potrà essere presentata personalmente dal richiedente oppure, in alternativa, da un mandatario (rappresentante), quale un consulente in proprietà industriale iscritto al proprio albo professionale (» http://www.ordine-brevetti.it) oppure un avvocato iscritto all'ordine professionale.
Vedi anche:
» Agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali
A CHI RIVOLGERSI
Ufficio Brevetti e Marchi
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273271 Fax 0432 509469
e-mail: brevetti@ud.camcom.it
Dirigente: Maria Lucia Pilutti
Responsabile: Anna Vitulli
» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO PER DEPOSITO MARCHI E BREVETTI
da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM)
Via Molise, 19 - 00187 Roma
Call Center 06 47055800
e-mail: contactcenteruibm@sviluppoeconomico.gov.it
» http://www.uibm.gov.it
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