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Modello utilità - brevetto nazionale

Che cos'è un brevetto per modello di utilità
E' un brevetto che riguarda una modifica di oggetti noti quali macchine o parti di esse, strumenti, utensili, atta a conferire una particolare efficacia, o maggiore utilità o comodità d'uso.
Questo tipo di brevetto è una particolarità di pochi Stati fra i quali quello italiano, perciò chi volesse estendere all'estero tale brevetto dovrebbe limitare il deposito agli Stati in cui tale istituto è previsto oppure valutare se vi sia la possibilità di estendere il brevetto come invenzione.
Il brevetto è un documento tecnico-legale che descrive e ha lo scopo di individuare esattamente il contenuto di un'invenzione, di renderne pubblica la descrizione e di consentirne una riproduzione da parte di qualsiasi soggetto interessato.

Titolarità del brevetto
Il diritto di brevetto spetta all'autore del modello di utilità. Se la realizzazione del modello di utilità è avvenuta nel corso di un rapporto di lavoro dipendente, la titolarità, generalmente, spetta al datore di lavoro salvo il diritto dell'inventore di esserne riconosciuto l'autore che detiene anche il diritto alla corresponsione di un equo premio qualora tale attività inventiva non sia espresso oggetto del contratto di lavoro. Quando il rapporto di lavoro intercorre con un'università o con una pubblica amministrazione avente fra i suoi scopi istituzionali finalità di ricerca, la titolarità, generalmente, spetta al ricercatore autore dell'invenzione. 

COSA FARE PER

Diritti del brevetto
I diritti di brevetto per modello di utilità consistono nella facoltà esclusiva di attuare il modello di utilitàe di trarne profitto nel territorio dello Stato.
In particolare il titolare detiene il diritto di vietare ai terzi di produrre, usare, mettere in commercio, vendere o importare il modello.
I diritti sono conferiti con la concessione del brevetto. Gli effetti decorrono dalla data in cui la descrizione ed i disegni allegati alla domanda sono accessibili al pubblico.
Se non c'è una espressa richiesta di pubblicazione anticipata (devono passare comunque 90 giorni), la domanda è accessibile dopo 18 mesi dal deposito.
Il brevetto dura 10 anni dalla data di deposito; non può essere rinnovato né può esserne prorogata la durata.
Entro 12 mesi dal deposito, si può estendere la protezione del brevetto all'estero (brevetto europeo, internazionale, deposito effettuato nei singoli Paesi), rivendicandone la priorità.
La data che attesta la presentazione è quella della richiesta della prima registrazione.
Dopo tale termine l'estensione all'estero è sempre effettuabile, ma non è possibile rivendicarne la priorità.

Requisiti per la brevettabilità
I requisiti per ottenere un brevetto per modello di utilità sono:

  • novità: il modello di utilità è considerato nuovo se non è compresa nello stato della tecnica. Lo stato della tecnica è costituito da tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico sia nello Stato che all'estero prima della data di deposito della domanda di brevetto, mediante descrizione scritta o orale, utilizzazione o qualsiasi altro mezzo
  • attività inventiva: il modello di utilità è considerato non ovvio e quindi implicante un'attività inventiva quando, per una persona esperta del ramo, non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica
  • applicazione industriale: il modello di utilità deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola
  • liceità: non possono costituire oggetto di brevetto I modelli di utilità la cui attuazione è contraria all'ordine pubblico o al buon costume

Dove depositare
La domanda può essere depositata presso le Camere di Commercio oppure inviata a mezzo raccomandata A.R. a Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, via Molise 19 - 00187 ROMA oppure trasmessa telematicamente direttamente tramite apposito portale del Ministero dello sviluppo economico al seguente link https://servizionline.uibm.gov.it (link esterno).


La domanda può essere presentata personalmente dal richiedente oppure, in alternativa, da un mandatario (rappresentante), quale un consulente in proprietà industriale iscritto al proprio albo professionale (» http://www.ordine-brevetti.it - link esterno) oppure un avvocato iscritto all'ordine professionale.

Cosa depositare
1) Il modulo deve essere compilato in modo indelebile, a macchina da scrivere oppure a computer.

2) Il prospetto U è costituito da un breve riassunto e dal disegno principale del modello di utilità

3) Descrizione del modello di utilità
Il modello di utilità, deve essere descritta in modo chiaro e completo, e contenere tutti i particolari necessari per realizzare il trovato.
Deve essere compilata in lingua italiana, scritta in modo indelebile a macchina a facciate alterne, numerate progressivamente, su carta semplice uso bollo, senza alcuna intestazione di ditta.
Ogni foglio non deve contenere più di 25 linee di scrittura, lasciando un margine di cm. 3 alla sinistra del foglio e un adeguato margine agli altri lati del foglio, nonché uno spazio tra le linee tale da consentire correzioni interlineari.
I fogli della descrizione devono essere riuniti in fascicoli, in modo che ne sia consentita la lettura senza difficoltà. Gli esemplari della descrizione devono essere firmati in calce, per esteso, dal richiedente o dal suo mandatario.
Le eventuali cancellature e correzioni, apportate sulla descrizione vanno approvate con annotazione in margine del foglio.
Nel corso della descrizione non possono essere inclusi disegni, ma solo formule grafiche, chimiche o matematiche; le indicazioni di pesi o misure devono essere date secondo il sistema metrico decimale e le temperature in gradi centigradi.

La descrizione deve essere composta da:
a) titolo
La descrizione deve riportare nell'intestazione il TITOLO dell'invenzione, identico a quello riportato nella domanda e deve iniziare come segue:

DESCRIZIONE DELMODELLO DI UTILITA' AVENTE PER TITOLO........................
a nome di...................residente in..........................via.................................
di nazionalità.......................................depositata il......................................
al numero...................................................................................................
 
b) riassunto
Il riassunto, che ha solo fini d'informazione tecnica, si deve limitare a quanto strettamente necessario per individuare:

  • campo tecnico di applicazione
  • stato della tecnica ed eventuali citazioni
  • problema tecnico da risolvere 

c) descrizione
Dopo il riassunto segue la descrizione vera e propria dell'invenzione, che evidenzia:

  • esposizione del trovato
  • vantaggi del modello di utilità
  • illustrazione dei disegni (eventuali)
  • descrizione di almeno un modo di realizzare il modello 

d) rivendicazioni (su foglio nuovo)
La descrizione deve concludersi con una o più rivendicazioni, in cui siano indicate specificatamente le parti essenziali e nuove del trovato; ogni rivendicazione deve riferirsi ad una sola di tali parti.
I limiti della protezione sono determinati dal tenore delle rivendicazioni

4) Disegni (eventuali)
Per meglio illustrare il modello di utilità si possono produrre eventuali disegni della cui identità risponde il richiedente.
I disegni devono essere eseguiti su carta bianca resistente e non brillante, del formato di cm. 21 x 29,5 (A4), lasciando un margine di almeno 2 cm e tracciati con inchiostro nero indelebile oppure stampati con esclusione di qualsiasi tinta o colore.
Non sono ammessi disegni riprodotti su carta preparata con processi chimici, come ad esempio, processi cianografici, eliografici, fotografici e simili; sono, invece, ammesse le riproduzioni a mezzo fotocopiatrice.
Le figure, anche quando sono comprese in una sola tavola, devono essere numerate progressivamente ed i numeri delle figure stesse, nonché le eventuali lettere che servono a contraddistinguere le varie parti, devono essere richiamate nel testo della descrizione nella quale dovrà essere, inoltre, adeguatamente illustrato ciò che le figure, come pure le varie parti di esse, rappresentano.
Le tavole dei disegni non debbono contenere alcuna dicitura, ad eccezione delle indicazioni necessarie per la loro comprensione ed eventualmente della scala adottata.

Tutti i fogli di descrizione, rivendicazioni e tavole dei disegni devono essere numerati progressivamente e firmati dal richiedente o dal suo mandatario.

5) Diritti di segreteria
I diritti di segreteria possono essere versati in contanti presso l'Ufficio Brevetti oppure sul C/C POSTALE n.8334 intestato alla Camera di Commercio di Udine, l'attestazione di versamento deve riportare la causale del versamento.

Diritti di segreteria
tipologia costo
deposito disegno o modello euro 40,00
copia conforme all'originale del verbale di deposito avente effetto legale euro 3,00 + 1 marca da bollo

Domanda contemporanea di brevetto per invenzione
A chi chiede il brevetto per modello di utilità è consentito di presentare contemporaneamente domanda di brevetto per invenzione, da valere nel caso che la prima non sia accolta o sia accolta solo in parte dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
La domanda di brevetto per modello di utilità deve essere depositata contemporaneamente alla domanda di brevetto per invenzione e su ciascuna domanda deve essere fatta esplicita menzione del contemporaneo deposito dell'altra (quadro annotazioni speciali).

Reintroduzione di nuovi diritti dal 2007
Con l'approvazione della nuova Legge Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006, n.296 - art. 1, comma 851) sono stati reintrodotti i diritti per le domande di brevetto riguardanti invenzioni industriali, modelli di utilità e disegni e modelli, come pure di diritti di mantenimento in vita e di rinnovazione relative ai predetti titoli.
Con il decreto ministeriale 2 aprile 2007 sono stati fissati gli importi, i termini e le modalità di pagamento dei nuovi diritti ed è stato stabilito inoltre che:

  • i diritti di deposito, riferiti alle nuove domande di brevetto per invenzione entrano in vigore a decorrere dal giorno 21 aprile 2007
  • i diritti di mantenimento in vita dei brevetti concessi sono invece retroattivi al 1° gennaio 2007.

Nota
Sono esonerate dal pagamento dei diritti di deposito e di trascrizione, relativamente ai brevetti per invenzione e ai modelli di utilità, le università, le amministrazioni pubbliche aventi fra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca e le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali. L'imposta di bollo deve comunque essere versata per la richiesta di copia autentica del verbale di deposito e per l'eventuale lettera d'incarico.

Diritti di deposito per modelli di utilità (in vigore dal 21 aprile 2007)
tipologia costo
descrizione, riassunto, tavole da disegno depositate in formato elettronico euro 50,00
descrizione, riassunto, tavole da disegno depositate in formato cartaceo euro 120,00

I diritti di deposito per modelli di utilità devono essere pagati tramite F24. Sarà il sistema informatico a rilasciare un facsimile del modello F24 con gli importi da pagare. Non si deve pagare alcuna tassa prima di accedere allo sportello.
La data del deposito decorrerà dalla data dell'effettivo versamento.


Mantenimento in vita dei modelli di utilità

Per mantenere in vita un modello di utilità il titolare è tenuto a corrispondere gli importi dei diritti annuali sotto indicati.
Per i modelli di utilità già concessi i diritti annuali successivi devono essere versati anticipatamente prima della scadenza, ovvero entro l'ultimo giorno utile del mese corrispondente a quello in cui è stata depositata la domanda, esclusivamente con versamento sull'apposito conto corrente postale.
Questi dovranno essere versati a partire dal secondo quinquennio di vita per il brevetto per modello di utilità.
Se il modello di utilità non è ancora stato concesso, si può attendere la concessione del titolo e pagare, senza soprattassa, le annualità eventualmente scadute o che verranno a scadere entro quattro mesi successivi alla data di concessione del brevetto.
Trascorsi i termini di scadenza precedentemente indicati il pagamento è ammesso nei sei mesi successivi con l'applicazione di un diritto di mora. È possibile pagare anticipatamente più diritti annuali, se riferiti allo stesso brevetto.
Se il titolare non effettua il pagamento dei diritti annuali entro l'ultimo giorno utile il titolo è dichiarato decaduto.

Diritti di mantenimento in vita per modelli di utilità (in vigore dal 01/01/2007)
tipologia costo
per il secondo quinquennio euro 500,00
diritto forfettario per i restanti quattro anni del secondo quinquennio
(se i primi cinque anni di validità sono scaduti nel 2006)
euro 400,00
diritto di mora per ritardo del pagamento (entro 6 mesi) euro 100,00



A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Nuova Impresa e Innovazione
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273560 273539 Fax 0432 509469
e-mail: brevetti@ud.camcom.it

Responsabile: Martina Urbani

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM)
Via Molise, 19 - 00187 Roma
Call Center 06 47055800
e-mail: contactcenteruibm@sviluppoeconomico.gov.it
» http://www.uibm.gov.it

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2017
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