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Riattivazione impianti idroelettrici

Riferimenti
- LLRR 18/2003  art. 2 - 4/2005
- DPR 406/Pres. del 22/12/2006

Beneficiari
Beneficiano degli incentivi previsti dal presente regolamento le micro, piccole e medie imprese industriali, anche di tipo consortile o cooperativo, che hanno sede operativa nel territorio regionale, che svolgono attività estrattiva, di trasformazione o produzione di beni e delle costruzioni, secondo la classificazione ATECO 2002 sezioni C, D, E ed F.
Nel caso in cui i soggetti beneficiari svolgano attività mista è ammissibile la concessione di incentivi per spese attinenti ad iniziative connesse in modo esclusivo o prevalente all’esercizio delle attività specificate al punto precedente.

Aree di applicazione
Regione Friuli Venezia Giulia

Iniziative ammissibili
Sono finanziabili le iniziative destinate alla riattivazione, come definita all’art. 3 del Regolamento (Vedi Allegati), di impianti idroelettrici situati nel territorio regionale, che utilizzano concessioni di piccole derivazioni d’acqua, in funzione dei rilasci d’acqua volti a garantire il livello di deflusso minimo vitale negli alvei sottesi.

Spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo le spese concernenti:
a) la realizzazione degli impianti tecnici destinati alla riattivazione;
b) l’acquisto di attrezzature e apparecchiature idrauliche ed elettromeccaniche;
c) la realizzazione di opere edili strettamente connesse e dimensionate agli impianti, comprese quelle sugli argini;
d) la progettazione, la direzione dei lavori ed i collaudi previsti dalla normativa vigente per la parte afferente le opere e gli impianti di cui al presente comma, nel limite del 15% del costo complessivo dell’impianto;
e) l’attività di certificazione di cui all’articolo 21, comma 8 della LR 7/2000.
Si precisa che, come indicato dalla Direzione Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia nel parere n. 38 del 23 novembre 2009, il pagamento delle fatture deve essere effettuato nella sua totalità dal beneficiario del contributo ed in forma diretta, non da terzi e/o finanziarie.

I pagamenti, inoltre, dovranno essere effettuati nel rispetto della normativa antiriciclaggio (dlgs 231/2007 e seguenti) che prevede limitazioni all'uso dei contanti e degli assegni bancari e circolari.

Spese escluse
Non sono ammissibili a contributo le spese concernenti:
a) lavori di ordinaria manutenzione;
b) parcelle per consulenze legali, notarili, tecniche o finanziarie, spese per contabilità o revisione contabile;
c) garanzie bancarie;
d) contratti di leasing;
e) scorte;
f) beni e materiali usati;
g) imposte e tasse;
h) acquisto di materiali di consumo e utensileria;
i) ammortamento di immobili, impianti o attrezzature

Calcolo del sovraccosto
Sono ammissibili a contributo le spese di investimento suindicate nei limiti del sovraccosto sostenuto dall’impresa per la riattivazione dell’impianto idroelettrico inteso come differenza tra l’investimento complessivo per la riattivazione dell’impianto idroelettrico ed il costo preventivato di un analogo impianto alimentato con fonti tradizionali avente la stessa capacità in termini di produzione effettiva di energia.
Il sovraccosto è calcolato al netto dei vantaggi apportati dai risparmi di spesa ottenibili nei primi cinque anni di vita dell’impianto oggetto di contributo.

Intensità dell'incentivo
L’intensità massima dell’incentivo è pari al 40 per cento della spesa ammissibile.

Presentazione delle domande
Le domande in bollo, redatte secondo lo schema predisposto, sono presentate alle Camere di commercio dal 1° gennaio al 31 gennaio di ogni anno. Le domande devono essere presentate prima dell’avvio dell’iniziativa cui si riferiscono, pena l’inammissibilità a contributo.

Procedure
I contributi sono concessi con procedimento a graduatoria e la valutazione delle domande avviene nel rispetto dei criteri di priorità fissati dal Regolamento (art. 11).

Il termine per la concessione dell'incentivo è di 90 giorni dalla comunicazione della disponibilità dei fondi alle Camere di Commercio. Per quanto attiene al fondo 2011 la comunicazione è avvenuta in data 9 giugno 2011.

L'ufficio contributi inoltrerà le comunicazioni ai richiedenti anche mezzo fax al numero indicato in domanda o successivamente comunicato all'ufficio.

Vedi inoltre
Direzione centrale Attività produttive
Servizio Sostegno e Promozione Comparto produttivo industriale

Via Carducci 6 - Trieste

Informazioni
Punto Nuova Impresa
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel .0432 273508 Fax 0432 509469
e-mail nuovaimpresa@ud.camcom.it

Istruttoria
Camera di Commercio di Udine
Azienda Speciale Funzioni Delegate
Ufficio Contributi

Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273522 Fax 0432 509469
e-mail contributi@ud.camcom.it
Responsabile: Tomadini Elisabetta

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2012