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Le varie tipologie di arbitrati

La figura unitaria dell'arbitrato conosce distinzioni operative che trovano il loro fondamento vuoi nelle norme dei codici, vuoi nella prassi applicativa.
Nello specifico, esemplificando, è utile ricordare alcune precisazioni terminologiche.

Sotto il profilo dell'efficacia della decisione finale degli arbitri si è soliti distinguere tra:

  1. Arbitrato di diritto, quando gli arbitri sono tenuti a giudicare la controversia applicando rigorosamente ed inderogabilmente le norme di diritto positivo
  2. Arbitrato secondo equità, quando gli arbitri sono autorizzati dalle parti a decidere derogando dalle fonti dell'ordinamento laddove riscontrino che, con riferimento al caso concreto, l'applicazione stretta del diritto potrebbe non risultare conforme al comune senso di giustizia

Con riferimento alla relazione intercorrente tra l'arbitrato ed un determinato ambito territoriale, avendo specifico riguardo alle regole del nostro ordinamento giuridico, si parla di:

  1. Arbitrato nazionale o interno, quando l'arbitrato ha sede nel territorio italiano
  2. Arbitrato straniero o estero, quando l'arbitrato ha sede fuori dal territorio italiano (vedi Capo VII del titolo VIII, libro IV del codice di procedura civile)
  3. Arbitrato internazionale, quando l'arbitrato ha sede in Italia, ma risulta contraddistinto dai seguenti elementi di specificità che devono essere alternativamente presenti: almeno una delle parti deve risiedere o avere la propria sede effettiva all'estero, ovvero una parte rilevante delle prestazioni nascenti dal rapporto al quale la controversia si riferisce deve essere eseguita all'estero (vedi Capo VI del titolo VIII, libro IV del codice di procedura civile)

Ultima distinzione terminologia attiene all'aspetto organizzativo dell'istituto arbitrale, potendosi in tale contesto riconoscere:

  1. Arbitrato ad hoc, che è l'arbitrato che si svolge secondo le determinazioni contenute nella loro convenzione arbitrale stipulata dalle parti (compromesso o clausola compromissoria) ovvero, in mancanza di specificazioni, con l'applicazione della legge processuale statale
  2. Arbitrato amministrato o istituzionale, che è l'arbitrato destinato a svolgersi sotto il controllo di una determinata istituzione, sulla base di una regolamento a tal fine predisposto e a cui le parti hanno fatto rinvio nella loro convenzione arbitrale


A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Arbitrato e Conciliazione
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273263
e-mail: conciliazione@ud.camcom.it
PEC: mediazione@ud.legalmail.camcom.it

Responsabile Ufficio Arbitrato e Conciliazione: Rosa Mossenta

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

 

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2017
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