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Occhiali da sole

Il decreto legislativo n. 475/92 (come modificato dal successivo d.lgs. 2 gennaio 1997, n.10), prevede all'art. 3 che i dispositivi di protezione individuale (DPI) debbano rispondere ai "requisiti essenziali di sicurezza" specificati nell'allegato II del decreto stesso.
Tale normativa, che rappresenta l'attuazione della direttiva europea n. 686 del 1989, contempla infatti l'obbligo per i produttori e rivenditori di occhiali da sole, di informare tutti i potenziali clienti circa le loro caratteristiche in termini di sicurezza.

Campo di applicazione
Gli occhiali da sole (che, ai sensi dell' art. 4 lett. f, ricadono a pieno titolo nella definizione di dispositivo di protezione individuale di prima categoria destinato a salvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità), hanno per scopo la protezione degli occhi dai raggi solari nocivi, ovvero quelli ultravioletti e la luce blu.
I raggi ultravioletti sono i più dannosi perché hanno una lunghezza d'onda molto corta, e quindi più energia: per tale motivo le lenti possono essere trattate in modo diverso.
L'esposizione ai raggi solari con lenti inadatte può infatti provocare malattie oculari spesso molto serie, tra cui cataratta, congiuntiviti, degenerazione maculare, ed altro.
Il concetto di sicurezza negli occhiali da sole è la capacità di assolvere adeguatamente sia alla funzione primaria di protezione degli occhi dalle radiazioni solari, sia come idoneità a non essere essi stessi pericolosi, ad esempio perché eccessivamente fragili o limitativi per la visione, e l'utilizzatore deve essere informato in merito al corretto impiego del prodotto.

Adempimenti
Per la vendita di occhiali da sole, necessita:

  1. l'apposizione su ogni occhiale della marcatura CE in modo visibile, leggibile e indelebile per tutto il periodo prevedibile di durata; se ciò dovesse risultare impossibile per le caratteristiche costruttive del prodotto, la marcatura CE può essere apposta sull'imballaggio (art. 12 d.lgs 475/92).
    E' vietato apporre marcature che possano indurre in errore circa il significato e il simbolo grafico della marcatura CE. Sull'occhiale o sul suo imballaggio può essere apposto ogni altro marchio purchè questo non limiti la visibilità o la leggibilità della marcatura CE
  2. rilascio della nota informativa (redatta in lingua italiana) contenente:
    • nome ed indirizzo del fabbricante o del suo mandatario o importatore nell'Unione Europea;
    • istruzioni per l'uso, la pulizia e la manutenzione;
    • classe ottica (qualità della lente 1° o 2°);
    • categoria del filtro solare (da 0 a 4) e tipo (fotocromatico, polarizzante, degradante);
    • accessori impiegabili e pezzi di ricambio appropriati. 

Vigilanza e sanzioni
Il D.P.R. 475/92 affida alle Camere di Commercio competenti per territorio la vigilanza sugli adempimenti descritti; di tale attività le Camere di Commercio riferiranno al Ministero Attività Produttive, che in caso di segnalazione di potenziale pericolosità o la non rispondenza dei requisiti di sicurezza, ordina la conformazione dei prodotti o il loro ritiro dal mercato.
In attuazione di quanto disposto dal regolamento, funzionari addetti alle attività di vigilanza ed ispettive della Camera di Commercio potranno presentarsi presso i punti vendita per accertare che le disposizioni del D.P.R. 475/92 siano applicate.
L'art. 14 prevede che il costruttore o rappresentante o importatore che produce o pone in commercio occhiali da sole non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza, oppure privi della nota informativa, è soggetto ad una sanzione amministrativa compresa tra euro 7.746,00 e euro 46.481,00 mentre chiunque pone in commercio occhiali da sole privi della marcatura è punito con la sanzione amministrativa compresa tra euro 2.582,00 e euro 15.493,00.
 
Principali riferimenti normativi
Direttiva del Consiglio d'Europa 89/686/CEE
D.Lgs. n. 475 del 04.12.1992 
 
 
A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Vigilanza Prodotti e Sanzioni
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273204 273562 Fax 0432 509469
e-mail: regolazione.mercato@ud.camcom.it

Responsabile: Anna Vitulli

 

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)0

Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2014
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