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Posta Elettronica Certificata (PEC)

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica che certifica l'invio e la ricezione fornendo al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e dell'eventuale allegata documentazione.
E' necessario che sia mittente che destinatario abbiano una casella di posta elettronica certificata presso un gestore autorizzato, come previsto dal DPR del Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2005.
Il tal modo questo sistema di comunicazione può sostituire la tradizionale Raccomandata Postale con ricevuta di ritorno.

Società e imprese individuali
Dal 29 novembre 2008 è obbligatorio indicare l'indirizzo di PEC (Posta Elettronica Certificata) nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese delle nuove società (art. 16, comma 6 del Decreto-Legge 29 novembre 2008, n. 185 -Decreto anti-crisi- pubblicato in GU n. 280 del 29/11/2008).
Il Decreto legge 185/2007 convertito nella legge 185/2008 ha disposto che le imprese costituite in forma societaria sono tenute ad indicare il proprio indirizzo PEC nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese.
Il D.L. 179/2012 convertito nella legge 221/2012 ha esteso tale obbligo alle imprese individuali.
Vi è quindi la necessità di dotare società e imprese di nuova costituzione, prima ancora della predisposizione e della trasmissione della comunicazione unica di prima iscrizione, di una casella di posta certificata valida, e di indicare nella pratica il relativo indirizzo. Il possesso dell’indirizzo di posta elettronica certificata è uno dei presupposti necessari per l’iscrizione nel registro delle imprese.

Si ricorda che l’assenza di indirizzo PEC (perché mai comunicato da parte delle imprese esistenti prima dell’introduzione dell’obbligo o perché cancellato a seguito di provvedimento del giudice del registro delle imprese) comporta le conseguenze di cui all’articolo 5 comma 2 del D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012 (imprese individuali) e di cui all’articolo 16 comma 6 bis del D.L 185/2008 convertito in Legge 2/2009 e successivamente modificato con D.L.5/2012 convertito in Legge 35/2012 (società).
In particolare:

  • per le imprese individuali senza indirizzo di posta elettronica certificata che presentano una domanda di iscrizione, in luogo dell'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, l’ufficio del registro delle imprese la sospende fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo di posta elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata;
  • per le società senza indirizzo di posta elettronica certificata che presentano una domanda di iscrizione, in luogo dell'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, l’ufficio del registro delle imprese sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ribadito l’obbligo per le imprese di dotarsi di indirizzo PEC univoco, cioè di indirizzo nella titolarità esclusiva dell’impresa. Inoltre ha ribadito che gli indirizzi PEC devono essere essere attivi e mantenuti attivi con la conseguenza che gli indirizzi non univoci e non attivi non possono essere iscritti nel registro delle imprese e quelli revocati o divenuti inattivi devono essere sostituiti a cura dell’impresa con nuovi indirizzi.
In caso di irregolarità l’ufficio del Registro delle Imprese deve avviare appositi procedimenti d’ufficio nei confronti delle imprese invitando le stesse a comunicare il nuovo indirizzo PEC valido, attivo e univoco, pena la cancellazione dell’indirizzo PEC anomalo.
Il titolare/legale rappresentante dell’impresa, se in possesso di firma digitale, può effettuare la comunicazione direttamente dal sito » www.registroimprese.it (link esterno) ; diversamente è necessario inviare una ordinaria pratica telematica di variazione della PEC.
La comunicazione della PEC è esente da imposta di bollo e da diritti di segreteria.

Procedimenti d'ufficio indirizzi anomali di Posta Elettronica Certificata - PEC
Il 13 giugno 2016 sono stati avviati i procedimenti d’ufficio nei confronti delle imprese iscritte nel Registro delle Imprese di Udine aventi indirizzi anomali di posta elettronica certificata - PEC.

Il primo avvio è avvenuto mediante pubblicazione nell’Albo online della Camera di Commercio di Udine per trenta giorni dal 13/06/16 al 13/07/16 della determinazione del Segretario Generale nella sua veste di Conservatore del Registro delle Imprese n. 479 del 10 giugno 2016 e dei suoi allegati "Comunicazione di avvio procedimento d’ufficio" e "Primo elenco delle imprese con indirizzi PEC anomali", (allegati a scarico nella sezione a destra).

Il secondo avvio è avvenuto mediante pubblicazione nell’Albo online della Camera di Commercio di Udine per trenta giorni dal 23/09/2016 al 23/10/2016 della determinazione del Segretario Generale nella sua veste di Conservatore del Registro delle Imprese n. 736 del 22 settembre 2016 e dei suoi allegati "Comunicazione di avvio procedimento d’ufficio" e "Secondo elenco delle imprese con indirizzi PEC anomali", (allegati a scarico nella sezione a destra).

Il terzo avvio è avvenuto mediante pubblicazione nell’Albo online della Camera di Commercio di Udine per trenta giorni dal 05/10/2016 al 04/11/2016 della determinazione del Segretario Generale nella sua veste di Conservatore del Registro delle Imprese n. 810 del 4 ottobre 2016 e dei suoi allegati "Comunicazione di avvio procedimento d’ufficio" e "Terzo elenco delle imprese con indirizzi PEC anomali", (allegati a scarico nella sezione a destra).

Il quarto avvio è avvenuto mediante pubblicazione nell’Albo online della Camera di Commercio di Udine per trenta giorni dal 16/11/2016 al 16/12/2016 della determinazione del Conservatore del Registro delle Imprese n. 138 del 15 novembre 2016 e dei suoi allegati "Comunicazione di avvio procedimento d’ufficio" e "Quarto elenco delle imprese con indirizzi PEC anomali", (allegati a scarico nella sezione a destra).

Il quinto avvio è avvenuto mediante pubblicazione nell’Albo online della Camera di Commercio di Udine per trenta giorni dal 29/03/2017 al 28/04/2017 della determinazione del Conservatore del Registro delle Imprese n. 48 del 28 marzo 2017 e dei suoi allegati "Comunicazione di avvio procedimento d’ufficio" e "Quinto elenco delle imprese con indirizzi PEC anomali", (allegati a scarico nella sezione a destra).

Il sesto avvio è avvenuto mediante pubblicazione nell’Albo online della Camera di Commercio di Udine per trenta giorni dal 21/06/2017 al 21/07/2017 della determinazione del Conservatore del Registro delle Imprese n. 99 del 16 giugno 2017 e dei suoi allegati "Comunicazione di avvio procedimento d’ufficio" e "Sesto elenco delle imprese con indirizzi PEC anomali", (allegati a scarico nella sezione a destra).

Il settimo avvio è avvenuto mediante pubblicazione nell’Albo online della Camera di Commercio di Udine per trenta giorni dal 06/07/2017 al 05/08/2017 della determinazione del Conservatore del Registro delle Imprese n. 105 del 5 luglio 2017 e dei suoi allegati "Comunicazione di avvio procedimento d’ufficio" e "Settimo elenco delle imprese con indirizzi PEC anomali", (allegati a scarico nella sezione a destra).

Nel termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avvio nell’Albo online le imprese di cui agli allegati elenchi dovevano provvedere a comunicare il nuovo indirizzo di posta elettronica certificata valido, attivo e univoco.
Per le imprese inadempienti il Giudice del Registro delle Imprese procederà con propri provvedimenti che determineranno la cancellazione dell’indirizzo PEC anomalo dal registro delle imprese.
L’ufficio Registro delle Imprese di Udine avvierà con le stesse modalità ulteriori procedimenti d’ufficio nei confronti delle imprese con indirizzi PEC anomali.

Curatori fallimentari, commissari giudiziali e commissari liquidatori
Dal 1° gennaio 2013 è entrata in vigore la legge di stabilità 24.12.2012 n. 228 che all’art. 1 comma 19 ha introdotto l’obbligo a carico dei curatori, dei commissari giudiziali nominati a norma dell’art. 163 del r.d. 267/1942 (legge fallimentare), dei commissari liquidatori e dei commissari giudiziali nominati a norma del d.lgs. 270/1999 di comunicare al Registro delle Imprese ai fini dell’iscrizione il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. La novità normativa riguarda le procedure concorsuali aperte dal 1/1/2013. I soggetti obbligati devono provvedere a comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro 10 giorni dalla notizia della loro nomina.

COSA FARE PER

La scelta del gestore della casella di PEC è libera. I servizi di PEC sono forniti dagli operatori di mercato abilitati dal Centro per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA).

E' possibile consultare l'elenco degli operatori all'indirizzo:
» http://www.agid.gov.it/node/1698 (link esterno)

Il titolare/legale rappresentante dell’impresa, se in possesso di firma digitale, può effettuare la comunicazione direttamente dal sito » www.registroimprese.it (link esterno); diversamente è necessario inviare una ordinaria pratica telematica di variazione della PEC.
La comunicazione della PEC è esente da imposta di bollo e da diritti di segreteria.



A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Registro Imprese
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Fax 0432 273548
e-mail: registro.imprese@ud.camcom.it
e-mail certificata: registroimprese@ud.legalmail.camcom.it

Conservatore dirigente responsabile: Maria Lucia Pilutti

Call Center Registro Imprese di Udine numero 199 112 344
» ORARIO E COSTI  DEL CALL CENTER (consulta la pagina Orari)

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 08 agosto 2017
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