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Verifica per Agenti d'Affari in Mediazione

Ai sensi dell'articolo 7 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26.10.2011, almeno una volta ogni quattro anni dalla presentazione della SCIA, il Registro delle Imprese verifica la permanenza dei requisiti che consentono all’impresa lo svolgimento dell'attività di mediazione.
Nel corso dei primi tre mesi del 2018 verrà avviata la verifica che interesserà tutte le imprese attive alla data del 31/12/2013 e che svolgono attività di mediazione.

COME AVVIENE LA VERIFICA DINAMICA DELLE IMPRESE
Le imprese di mediazione ricevono al proprio indirizzo PEC - Posta Elettronica Certificata, la comunicazione di avvio della verifica.
Se l’indirizzo di posta elettronica certificata risulta revocato/inattivo/inesistente o cancellato la comunicazione viene eseguita a mezzo raccomandata AR, salvo avvio procedimenti d’ufficio per anomalia PEC.
Nella comunicazione di avvio viene concesso il termine di trenta giorni dal suo ricevimento per presentare apposita pratica telematica.
La pratica telematica deve essere presentata al registro imprese / rea della Camera di Commercio della sede legale dell’impresa anche nel caso di imprese con localizzazioni operative in altre province.

Alla pratica telematica devono essere allegati:

  1. il Modello VERIFICA DINAMICA REQUISITI - MEDIATORI (Codice tipo documento C47) compilato e sottoscritto da ogni soggetto sottoposto alla verifica;
  2. il Modello VERIFICA DINAMICA REQUISITI - INTERCALARE ANTIMAFIA (Codice tipo documento C47) compilato e sottoscritto da ogni soggetto sottoposto alla verifica;
  3. copia della polizza assicurativa in corso di validità (documento scansionato e trasformato in file informatico firmato digitalmente da chi presenta la pratica telematica)

I modelli, creati all’interno della pratica telematica, possono essere sottoscritti:
a) con modalità digitale oppure
b) con modalità autografa: in questo caso il documento viene stampato, compilato e firmato su carta, scansionato e il relativo file informatico firmato digitalmente da chi presenta la pratica telematica, con allegata scansione del documento d’identità in corso di validità dei sottoscrittori.

Soggetti
La verifica dinamica della permanenza dei requisiti morali (onorabilità) e antimafia riguarda:

  • il titolare di impresa individuale
  • tutti i legali rappresentanti di impresa societaria
  • gli eventuali preposti
  • e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l'attività per conto dell'impresa, compresi i procuratori e i dipendenti anche presso le unità locali.

La verifica dinamica riguarda sotto il profilo antimafia anche i soggetti diversi da quelli sopraindicati ma individuati puntualmente dalla normativa antimafia.

Polizza obbligatoria
Per l’esercizio della attività di mediazione è necessario avere costituito idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti con apposita polizza assicurativa della responsabilità civile per negligenze od errori professionali, comprensiva della garanzia per infedeltà dei dipendenti.
L'ammontare minimo di copertura è di:

  • euro 260.000,00 per le imprese individuali
  • euro 520.000,00 per le società di persone
  • euro 1.550.000,00 per le società di capitali

Per lo svolgimento di mediazione in più settori (mediazione immobiliare - mediazione merceologica - mediazione in servizi) è necessario possedere un'unica polizza che assicuri separatamente i rischi inerenti le diverse attività, o stipulare più polizze distinte.
La polizza assicurativa deve coprire anche tutti coloro che all'interno dell'azienda svolgano a qualsiasi titolo l'attività di mediazione. Qualora un soggetto, già coperto da polizza assicurativa in quanto operante in società di mediazione, svolga detta attività a titolo individuale, deve risultare coperto da altra polizza.
Gli agenti immobiliari che esercitano l’attività di mediazione senza la polizza assicurativa obbligatoria sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa fra euro 3.000,00 ed euro 5.000,00.

Requisiti morali e incompatibilità
Per i requisiti morali e le incompatibilità consultare la scheda dedicata all’attività di Agenti d’Affari in Mediazione del presente sito.
Si fa presente che la Camera di Commercio di Udine, per il reato di emissione di assegno senza provvista o di assegno a vuoto, non richiede il provvedimento di revoca della sentenza per abolizione del reato a seguito della depenalizzazione avvenuta nel 1999. Pertanto si prega non tenere conto della nota 2 del Modello VERIFICA DINAMICA REQUISITI - MEDIATORI.

Requisiti Antimafia
I requisiti antimafia sono l’assenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’articolo 67 del D.Lgs. 159/2011 (normativa antimafia).
I requisiti antimafia devono essere posseduti in capo, oltre che al direttore tecnico ove previsto, ai seguenti soggetti di cui all’art. 85 commi 1,2,2 bis, 2 ter e 2 quater del D.Lgs.159/2011 e cioè:

  • a) per le imprese individuali: in capo al titolare;
  • a bis) per le associazioni, a chi ne ha la legale rappresentanza;
  • b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri componenti l'organo di amministrazione e a ciascuno dei consorziati;
  • c) per le società di capitali, anche al socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero al socio in caso di società con socio unico;
  • d) per i consorzi di cui all'articolo 2602 del codice civile e per i gruppi europei di interesse economico, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate;
  • e) per le società semplici e in nome collettivo, a tutti i soci;
  • f) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari;
  • g) per le società di cui all'articolo 2508 del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato;
  • h) per i raggruppamenti temporanei di imprese, alle imprese costituenti il raggruppamento anche se aventi sede all'estero, secondo le modalità indicate nelle lettere precedenti;
  • i) per le società personali ai soci persone fisiche delle società personali o di capitali che ne siano socie;
  • l) per le associazioni e società di qualunque tipo, anche prive di personalità giuridica, anche ai soggetti membri del collegio sindacale o, nei casi contemplati dall'articolo 2477 del codice civile, al sindaco, nonché ai soggetti che svolgono i compiti di vigilanza di cui all'articolo 6, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
  • m) per le società costituite all'estero, prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato, a coloro che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell'impresa.
  • Per le società di capitali di cui alle lettere b) e c), concessionarie nel settore dei giochi pubblici, oltre a quanto previsto nelle medesime lettere, i requisiti antimafia devono riferirsi anche ai soci persone fisiche che detengono, anche indirettamente, una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 2 per cento, nonché ai direttori generali e ai soggetti responsabili delle sedi secondarie o delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. Nell'ipotesi in cui i soci persone fisiche detengano la partecipazione superiore alla predetta soglia mediante altre società di capitali, i requisiti antimafia devono riferirsi anche al legale rappresentante e agli eventuali componenti dell'organo di amministrazione della società socia, alle persone fisiche che, direttamente o indirettamente, controllano tale società, nonché ai direttori generali e ai soggetti responsabili delle sedi secondarie o delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. I requisiti antimafia nei casi di cui al periodo precedente devono riferirsi anche al coniuge non separato.

Imprese Plurilocalizzate
Si avverte che la pratica telematica va presentata presso la Camera di Commercio della sede legale dell’impresa anche se l’attività viene svolta solo o anche presso unità locali ubicate fuori provincia. Pertanto il modello verifica dinamica requisiti deve essere compilato e sottoscritto ed inviato all’interno della pratica telematica anche per i soggetti operanti presso unità locali ubicate fuori provincia.

Modalità di presentazione della pratica telematica
Valgono le ordinarie regole di predisposizione delle pratiche telematiche registro imprese / rea.

Vedi tra gli allegati a scarico nella sezione a destra la miniguida per la predisposizione della pratica.

Diritti di segreteria
euro 30,00 per le società
euro 18,00 per le imprese individuali

AVVERTENZE
Qualora nel termine concesso l’impresa non provveda all’adempimento, sarà avviato procedimento di inibizione alla continuazione dell’attività, salvo l’avvio di procedimenti disciplinari o l’accertamento di violazioni amministrative.
Allo stesso modo si procederà qualora venisse riscontrata la sopravvenuta mancanza di uno dei requisiti di legge.

 


A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Registro Imprese
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Fax 0432 273548
e-mail: registro.imprese@ud.camcom.it
e-mail certificata: registroimprese@ud.legalmail.camcom.it

Conservatore dirigente responsabile: Maria Lucia Pilutti

» ORARIO E COSTI DEL CALL CENTER (consulta la pagina Orari)

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2018

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