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Alternanza Day, le iniziative della Cciaa di Udine per avvicinare gli studenti al lavoro e all'impresa

In scadenza il Premio da 5 mila euro Storie di alternanza, poi voucher, partnership con Junior Achievement, un registro online e il progetto sperimentale della Cciaa di Udine dedicato ai Licei
Nel 2017 1.415 nuove imprese under 35, ma Fvg fanalino di coda

 
Nel 2017 gli under 35 hanno aperto 1.415 nuove imprese (il 26% delle iscrizioni complessive).  Le chiusure hanno riguardato 731 imprese di giovani con un saldo positivo per +684 unità.  Le imprese under 35 si concentrano soprattutto in tre comparti: commercio (1.558 imprese attive, 22.4%), costruzioni (1.272 imprese attive, 18,3%), servizi alle imprese (1.174 imprese attive, 16,9%).
Se però le imprese "giovani" in Italia rappresentano il 9,7% del totale delle imprese registrate, il Friuli Venezia Giulia presenta la percentuale più bassa, con un valore del 7,3%, ossia 7.562 imprese su 103.107 imprese registrate in totale. Emilia Romagna e Veneto presentano valori simili alla nostra regione.

Anche per far fronte a questi numeri e stimolare gli studenti ad avvicinarsi maggiormente al mondo dell’impresa e del lavoro, il sistema delle Camere di Commercio promuove l’Alternanza Day. E in questa occasione anche la Camera di Commercio di Udine ricorda tutte le iniziative messe in campo in materia di orientamento al lavoro, competenza che sta promuovendo da tempo e oggi con ancor più forza dopo che è stata ufficializzata con la recente riforma del sistema camerale.

Innanzitutto, perché la scadenza è il 20 aprile, la Cciaa promuove il Premio "Storie di alternanza", con in palio 5 mila euro per gli studenti che realizzeranno il miglio video che racconti la loro esperienza di alternanza scuola lavoro. Dopo la fase e il premio locale, c’è anche la possibilità di accedere alla fase nazionale (con altri 5 mila euro per il vincitore), poiché il premio è promosso da Unioncamere nazionale assieme a tutte le Camere aderenti. Il premio è suddiviso nelle due categorie dei licei e degli istituti tecnici e professionali e tutte le informazioni ed il regolamento sono pubblicati alla pagina » Premio "Storie di alternanza".

La Cciaa udinese ha poi attivato i voucher alternanza, un bando di contributi per le piccole e medie imprese (pmi) impegnate a promuovere percorsi di alternanza: i fondi  potranno essere richiesti dalle aziende fino al 31 agosto 2018. Le spese ammissibili devono riguardare attività previste dalle convenzioni stipulate fra impresa e istituto scolastico per la realizzazione di percorsi di alternanza intrapresi da studenti delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale, con una durata minima di 40 ore. I voucher possono essere di 400, 800 o 1.000 euro a seconda di quanti percorsi individuali di alternanza saranno realizzati dall’impresa (da 1 a 2, da 3 a 4, oppure 5 o più).

C’è poi la partnership recentissima con l’Associazione Junior Achievement Italia per la progettazione e realizzazione del progetto "Impresa in azione", che coinvolge studenti tra i 16 e i 19 anni per aiutarli a sviluppare competenze e attitudini imprenditoriali tramite attività che consentono loro di elaborare un’idea imprenditoriale creativa e trasformarla in breve in un’impresa realmente funzionante sul mercato.
Inoltre, è sempre aperto il registro nazionale alternanza: il portale » scuolalavoro.registroimprese.it è un sito web nazionale, suddiviso su base territoriale, che mette in connessione imprese ed enti disponibili a ospitare studenti in alternanza e gli studenti stessi. Ci sono specifiche sezioni per iscriversi e "incrociare" opportunità ed esigenze di "scuola in azienda".

Il progetto "Licei" è infine un progetto sperimentale proprio della Cciaa udinese. I sette licei coinvolti sono l’Educandato Uccellis, il Percoto, i licei scientifici Copernico e Marinelli, il Liceo scientifico scienze applicate del Malignani, il Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale e il Magrini Marchetti di Gemona. Il progetto, che materialmente partirà a brevissimo con la formazione e l’ingresso in azienda dei ragazzi, mette in rete una serie di soggetti: da imprese disposte a innovare o interessate a raccogliere indicazioni utili all’innovazione di processo o di prodotto,  a esperti con riconosciuta competenza settoriale e innovativa; da tutor preparati su processi di innovazione e con adeguata capacità di relazione con gli studenti a insegnanti referenti e studenti motivati che svolgano una esperienza effettivamente utile per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2018

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