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Imprese di pulizia

Tutte le imprese di pulizia che esercitano le attività di seguito descritte sono tenute ad iscriversi nell'Albo Provinciale delle Imprese se imprese artigiane, o al Registro delle Imprese se imprese non artigiane.

La Legge 25 gennaio 1994, n.82 così definisce le attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e sanificazione:

  • attività di pulizia: le attività che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza
  • attività di disinfezione: quelle che riguardano il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni
  • attività di disinfestazione: quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie
  • attività di derattizzazione: quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa o la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia
  • attività di sanificazione: sono attività di sanificazione quelle che riguardano il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l'attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l'umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l'illuminazione e il rumore

Per le imprese di pulizia che svolgono le attività sopra elencate l'iscrizione è subordinata al possesso dei seguenti requisiti (definiti dagli art.2 della Legge 82 e art.2 del Decreto 274 del 1997 e modificati con decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7 convertito in legge 2 aprile 2007, n. 40):

Requisiti di onorabilità

  • non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna o non siano in corso procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica o il patrimonio, o alla pena accessoria dell'interdizione dall'esercizio di una professione o di un'arte o dell'interdizione dagli uffici direttivi delle imprese, salvo che sia intervenuta la riabilitazione
  • non sia stata svolta o non sia in corso procedura fallimentare, salvo che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi degli articoli 142, 143 e 144 delle disposizioni approvate con regio decreto 16 marzo 1942, n. 267
    Tenuto conto delle indicazioni del locale Giudice del Registro e del Dirigente di Area alla luce delle nuove disposizioni in materia di procedure concorsuali, la dichiarazione di fallimento non è più considerata causa ostativa
  • non siano state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, 31 maggio 1965, n. 575, e 13 settembre 1982, n. 646, e successive modificazioni, (ora ai sensi del D.Lgs. 06/09/2011, n. 159 - Codice Antimafia) o non siano in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso
  • non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui all'articolo 513-bis del Codice penale
  • non siano state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa

I requisiti di onorabilità devono essere posseduti:

  • nel caso di impresa di pulizia individuale, dal titolare di essa e, quando questi abbia preposto all'esercizio dell'impresa, di un ramo di essa o di una sua sede un institore o un direttore, anche da questi ultimi
  • nel caso di impresa di pulizia che abbia forma di società, da tutti i soci per le società in nome collettivo, dai soci accomandatari per le società in accomandita semplice o per azioni, dagli amministratori per ogni altro tipo di società, ivi comprese le cooperative

Normativa antimafia
Nei confronti di tutti i soggetti indicati dalla normativa antimafia non devono sussistere cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D.Lgs. 06/09/2011, n. 159 e successive modificazioni.
Nel modello SCIA allegato di questa pagina web è riportato l’elenco dei soggetti.

Requisiti di capacità economico-finanziaria

  • iscrizione all'INPS e all'INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d'opera
  • assenza di protesti cambiari negli ultimi 5 anni a carico del titolare, per le imprese individuali, dei soci, per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le società cooperative, salvo riabilitazione ai sensi dell'articolo 17 della legge 7 marzo 1996, n. 108, ovvero dimostrazione di avere completamente soddisfatto i creditori
  • regolare applicazione dei contratti collettivi di settore (qualora occupi personale dipendente)
  • titolarità in capo all'impresa di almeno un conto corrente bancario o postale

Requisiti di capacità tecnica ed organizzativa (solo per le attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione)

  • preposizione alla gestione tecnica di persona dotata dei requisiti tecnico-professionali di cui al comma 3. Nel caso dell'impresa artigiana trova applicazione l'articolo 2, comma 4, della legge 8 agosto 1985, n. 443. Il preposto alla gestione tecnica non può essere un consulente o un professionista esterno

Requisiti tecnico-professionali (solo per le attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione)

  • assolvimento dell'obbligo scolastico, in ragione dell'ordinamento temporalmente vigente, e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività di almeno tre anni svolta all'interno di imprese del settore, o comunque all'interno di uffici tecnici di imprese od enti non del settore preposti allo svolgimento della stessa attività che si intende iniziare, in qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore, socio partecipante al lavoro o titolare di impresa
  • attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l'attività conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale
  • diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l'attività
  • diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento dell'attività

Relativamente ai titoli di studio di cui alle lettere b), c), d) è sufficiente che il corso di studi specifico abbia previsto almeno un corso biennale di chimica nonché nozioni di scienze naturali e biologiche.

A seguito dell'entrata in vigore della L. 122 del 30/07/2010, la dichiarazione d'inizio attività (DIA) è stata sostituita con la Segnalazione Certificata di inizio attività – (SCIA) Ai fini del legittimo esercizio della attività di pulizia è necessario presentare la Segnalazione Certificata di inizio attività nella quale viene dichiarato il possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge e da atti amministrativi a contenuto generale per lo svolgimento dell'attività di pulizia.
La presentazione della SCIA, completa di tutti gli allegati dovuti, deve avvenire contestualmente alla presentazione del modello previsto per il Registro Imprese (I1-I2-Ul-S5), e nel caso in cui si tratti di impresa artigiana, anche con allegato l'intercalare AA (compilato direttamente in ComUnica o Starweb). Oltre al modello Scia deve essere allegato anche il modello di dichiarazione sostitutiva del possesso dei requisiti antimafia.
Nota Bene: la data di inizio attività presente sul modello deve coincidere con la data di presentazione della "SCIA".

Sanzioni
L'esercizio dell’attività di pulizie da parte di impresa non iscritta è punito con sanzioni amministrative come stabilito dall'articolo 6 della legge 82/1994.



A CHI RIVOLGERSI

Albo Imprese Artigiane
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Fax 0432 509469 (specificando "Albo Imprese Artigiane")
e-mail: registro.imprese@ud.camcom.it
e-mail certificata: artigiani@ud.legalmail.camcom.it

Conservatore dirigente responsabile: Maria Lucia Pilutti

Call Center Registro Imprese di Udine numero 199 112 344
» ORARIO E COSTI DEL CALL CENTER (consulta la pagina Orari)

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2017
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