La mostra itinerante della Cciaa a Cividale fino a fine gennaio. A breve saranno studiate le nuove tappe, anche fuori regione, per la miglior promozione della terra di Carnia attraverso l'arte fotografica.
Una vista mozzafiato sul Natistone, tra splendide fotografie della montagna friulana.
Approfittando delle belle, anche se fredde, giornate festive, basta recarsi in questi giorni a Cividale, sul Belvedere oltre il Ponte del Diavolo, e ammirare la mostra “Carnia, confine fra cielo e terra”, realizzata dalla Camera di Commercio di Udine con le gigantografie tratte dall’omonimo libro, che raccoglie i migliori scatti di Gabriele Bano, Paolo Da Pozzo e Luciano Gaudenzio. L’esposizione, studiata appositamente per gli spazi aperti e per circuitare in tutta la regione – e non solo –, rimarrà a Cividale fino a fine gennaio, inaugurando l’anno nuovo e la “sessione invernale” del tour, che permette a tanti di entrare in contatto visivo con i luoghi, i panorami – e, assieme a essi, le emozioni – più incantevoli della nostra Carnia, meta da visitare e vivere nella sua unicità, sia d’estate sia d’inverno. “Carnia, confine tra cielo e terra” è un’interessante affermazione artistica e culturale della montagna friulana: si compone di cinque grandi installazioni, arricchite da 20 immagini selezionate.
Prima di Cividale ha toccato sette località: agli inizi dell’estate il taglio del nastro nella sua Tolmezzo, per poi passare a Forni di Sopra e quindi a Sauris di Sotto.
Dai monti al mare, è approdata a Lignano Pineta, dove è rimasta per tutto agosto.
È poi stata allestita in piazza Venerio a Udine, in settembre, sviluppando le sue potenzialità promozionali durante Friuli Doc che, nonostante il meteo poco favorevole, ha comunque garantito una buona presenza di visitatori e curiosi. Tra settembre e ottobre, ha trovato spazio all’interno della Casa Moderna, riscuotendo anche qui successo e apprezzamenti, e ha quindi concluso la prima parte del viaggio a Trieste, in concomitanza con la Barcolana. «Questa mostra – ha commentato il presidente Giovanni Da Pozzo – promuove al meglio un territorio dalle grandi bellezze naturalistiche. Il suo aspetto itinerante è fondamentale: stiamo studiando con cura la prosecuzione del percorso, inserendo nuove tappe anche fuori regione, come sempre cercando la coincidenza fra luoghi ed eventi o periodi di grande afflusso turistico. Ecco così che il “biglietto da visita” della nostra Carnia funziona al meglio: attraverso l’arte fotografica, possiamo avvicinare nuovi turisti e regalare prospettive originali a chi la conosce già».
I tre fotografi hanno ritratto il territorio filtrando punti di vista insoliti, mai banali, cercando momenti speciali delle giornate e delle stagioni, mettendo in luce le numerose, affascinanti sfaccettature che rendono unica questa zona del Friuli, con le sue vallate, i suoi boschi, i suoi fiori e gli animali che la popolano, rendendola un luogo magico: osservando le immagini, il desiderio di conoscere più a fondo questa terra è forte e immediato.
La mostra gode del patrocinio dell’Ente Parco naturale delle Dolomiti Friulane, della Comunità Montana della Carnia e del Comune di Cividale.