19a buca, Antica Maddalena, Al Fari vecjo, Al contadino e alla Casa Rossa. Prosegue con successo la consegna delle Targhe “Qui si mangia friulano”, emblema del progetto che vede unita la Camera di Commercio di Udine alle associazioni di categoria (Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confcooperative e Lega Coop) per la promozione di una rete di cibo e cucina di qualità, per la valorizzazione turistica e promozionale del territorio.




(foto Anteprima)
Un nuovo “tour” del presidente Giovanni Da Pozzo, che ha toccato cinque noti locali udinesi. Si è partiti dal centro, e precisamente dalla “19a buca”, vivace e accurato ristorante di via Mazzini, dove a ricevere la Targa c’era il sorriso della brava titolare, Tiziana Valle, e si è quindi passati a un’altra interprete femminile della miglior cucina friulana, Rosanna Clocchiatti, all’Antica Maddalena di via Pelliccerie. Un salto, poi, in via Grazzano, dove, per il Fari Vecjo, c’era il giovane titolare Simone Lugano, che ha voluto accanto a sé la mamma per ricevere la Targa destinata d’ora in poi a contrassegnare il suo ristorante, accogliente e caldo sia visivamente sia “emotivamente”, grazie alla piacevole atmosfera che hanno saputo creare. Dal centro, ci si è poi spostati “più in là”: prima in via Pozzuolo, al Contadino, dove c’era la titolare Paola Narduzzi con i figli e, infine, alla Casa Rossa, storico ristorante e inconfondibile simbolo all’ingresso di via Cividale, gestito da Silvano Ellero con la moglie.
«Abbiamo già consegnato oltre la metà delle targhe di questa prima fase: sono una cinquantina in tutto quelle che la Commissione di esperti ha finora “approvato”, ristoratori, agricoltori singoli e associali, artigiani che dimostrano di attenersi a un apposito disciplinare elaborato dal team “tecnico” e approvato dai vertici dell’ente camerale», ha commentato Da Pozzo.
Il bando di adesione rimane comunque aperto a tutte le aziende provinciali che condividono le finalità del progetto.
Oltre a Udine, sono state conferite le prime targhe nel collinare, nella Bassa e in Carnia. Le prossime tappe - neve permettendo! - vedranno di nuovo protagonista la montagna.