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Diritto annuale 2010

Pagamento annuale del diritto fisso camerale

E' un diritto dovuto annualmente alla Camera di Commercio da parte di tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese.

Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel registro delle imprese al 1° gennaio di ogni anno, nonchè le imprese iscritte o annotate nel registro delle imprese nel corso dell'anno di riferimento.
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale dell'impresa in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio in cui è ubicata la sede legale al 1° gennaio.

Tutte le imprese tenute al versamento del diritto annuale ricevono nel mese di giugno una comunicazione contenente le informazioni necessarie per effettuare correttamente il pagamento. L'informativa camerale viene effettuata in collaborazione con la società Selecta Spa: qualunque comunicazione o richiesta di pagamento proveniente da altro intestatario non riguarda il diritto annuale camerale.

Sono escluse dal pagamento del diritto annuale:

  • le imprese nei confronti delle quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa nell'anno 2009 (salvo l'esercizio provvisorio dell'attività)
  • le imprese individuali che abbiano cessato l'attività nell'anno 2009 e abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro Imprese entro il 30 gennaio 2010
  • le società ed altri enti collettivi che abbiano approvato il bilancio finale di liquidazione nell'anno 2009 e abbiano presentato la domanda di cancellazione al Registro delle Imprese entro il 30 gennaio 2010
  • le cooperative nei confronti delle quali l'Autorità Governativa abbia adottato un provvedimento di scioglimento (come prevede l'articolo 2544 c.c.) nell'anno 2009

Il pagamento del diritto annuale è condizione, dal 1° gennaio dell'anno successivo (articolo 24, comma 35 legge 449/97, collegata alla Finanziaria 1998) , per il rilascio delle certificazioni da parte dell'Ufficio Registro Imprese.
Il sistema informatico nazionale delle Camere di Commercio quindi, non permette l'emissione di certificati relativi ad imprese non in regola con il pagamento.

Si invita a porre attenzione ad eventuali richieste di iscrizioni ad annuari, registri e repertori o per prestazioni assistenziali e previdenziali avanzate da organismi privati, per le quali non vi è alcun obbligo di adesione e che nulla hanno a che vedere con il pagamento obbligatorio del diritto fisso camerale.

COSA FARE PER

Diritto annuale 2010
Con decreto 22 dicembre 2009 del Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato in G.U. n°24 del 30 gennaio 2010 sono stabiliti gli importi del diritto annuale per il 2010.

Imprese iscritte o annotate nella Sezione Speciale del Registro Imprese (sede)
Tipologia d'impresa/società Costi
Imprese individuali e società semplici euro 88,00
Società semplici non agricole euro 144,00
Società tra avvocati (di cui al comma 2 art. 16 del D.Lgs 2/02/01 n. 96 euro 170,00
Imprese iscritte o annotate nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese (sede)
Tipologia d'impresa/società Costi
Sono tutte tenute al versamento dell'importo relativo alla prima fascia di fatturato euro 200,00

Le unità locali, che si iscrivono nel corso del 2010 appartenenti ad imprese già iscritte al Registro Imprese sono tenute al pagamento di un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede legale come sopra indicato.

Imprese già iscritte
Il pagamento deve essere effettuato a mezzo modello F 24 entro il 16 giugno 2010, ovvero entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, oppure entro 30 giorni dalla data di scadenza con la maggiorazione dello 0,40%.
La maggiorazione dello 0,40% va sommata al diritto dovuto e versata con i decimali, la cifra non si arrotonda e va versata anche in caso di compensazione con altri crediti.
Dopo il 16 luglio 2010 le imprese che non hanno effettuato il versamento possono regolarizzare la loro posizione tramite l'istituto del ravvedimento operoso.

Avviso proroga scadenza imprese soggette agli studi di settore
La scadenza del 16 giugno 2010 per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati studi di settore è prorogata al 6 luglio 2010, oppure al 5 agosto 2010 con la maggiorazione dello 0,40%.
La proroga del versamento del primo acconto delle imposte per le imprese interessate agli studi di settore (DPCM 10/06/2010 - GU 141 19/06/2010), si estende anche al versamento del diritto annuale.

Sezione speciale

Imprese iscritte o annotate nella Sezione Speciale
Tipologia d'impresa/società Costi
Imprese individuali e società semplici agricole euro 88,00
Società semplici non agricole euro 144,00
Società tra avvocati euro 170,00

 

Sezione ordinaria
Tutte le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro Imprese versano un diritto annuale commisurato al fatturato realizzato nell'anno precedente. L'ammontare del fatturato va ricavato dai quadri del modello IRAP 2010.

Il diritto annuale da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2009 la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall'impresa.

Aliquote in base al fatturato
fatturato aliquote
da euro a euro
0,00 100.000,00 euro 200,00 (misura fissa)
oltre 100.000,00 250.000,00 0,015%
oltre 250.000,00 500.000,00 0,013%
oltre 500.000,00 1.000.000,00 0,010%
oltre 1.000.000,00 10.000.000,00 0,009%
oltre 10.000.000,00 35.000.000,00 0,005%
oltre 35.000.000,00 50.000.000,00 0,003%
oltre 50.000.000,00 -- 0,001% (fino ad un max. di 40.000,00 euro)

Unità locali

  • le imprese che esercitano l'attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ogni unità e alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di euro 200,00 per ciascuna unità locale (l'arrotondamento all'unità di euro dovrà essere applicato una sola volta al termine del calcolo dopo aver sommato quanto dovuto per la sede e le unità locali, in tutti i calcoli intermedi sia per la sede che per le unità locali vanno invece mantenuti cinque decimali)
  • se sono dovuti diritti a diverse Camere di Commercio, compilare un rigo per ognuna di esse indicando distintamente gli importi dovuti a ciascuna Camera di Commercio, la relativa sigla provincia, l'anno di riferimento 2010 e il cod.tributo 3850
  • le unità locali e le sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero devono versare per ciascuna di esse in favore della Camera di Commercio nel cui territorio competente sono ubicate, un diritto annuale pari a euro 110,00

Arrotondamenti
Con la nota n.19230 del 3 marzo 2009 il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di rendere omogenei i criteri di calcolo ha individuato un nuovo criterio di arrotondamento che si basa su un unico arrotondamento finale, mentre nei calcoli intermedi per la sede e per le eventuali unità locali dovranno essere mantenuti cinque decimali. L'importo finale da versare alla Camera di Commercio va comunque espresso in unità di euro (per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro o per difetto, se inferiore a detto limite)



A CHI RIVOLGERSI

Ufficio Diritto Annuale
Via Morpurgo 4 - 33100 Udine
Tel. 0432 273215 Fax 0432 509469
e-mail: dirittoannuale@ud.camcom.it

Responsabile: Daniela Govetto

» ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO (consulta la pagina Orari)

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2017
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