Nel giorno dell’inaugurazione dell’anno accademico. Assieme a loro, una delegazione di studenti da tutto il mondo, ora impegnati all’Ateneo udinese.




(foto Anteprima)
L’internazionalizzazione della Camera di Commercio unita a quella dell’Università di Udine, per incrementare e rafforzare gli scambi economici e accademici del Friuli con tanti nuovi Paesi, Africa in particolare.
Dopo l’inaugurazione dell’anno accademico, il presidente della Cciaa Giovanni Da Pozzo e il suo vice Marco Bruseschi hanno accolto nella sala giunta una delegazione universitaria, guidata dalla rettore Cristiana Compagno che, assieme al rettore dell’Università di Yaoundé 1 Oumarou Bouba e i suoi collaboratori, ha presentato una decina di studenti stranieri attualmente impegnati all’ateneo udinese.
«Una sintesi del programma Erasmus mundus», ha riassunto la Compagno, che ha illustrato il percorso di rafforzamento dell’ateneo udinese verso nuove realtà anche attraverso l’istituzione di otto area manager che curano al meglio le relazioni con gli atenei di altrettante zone del mondo, anche quelle cosiddette “via di sviluppo” come l’Africa, seguita per esempio dal professor Marco Galeotti, presente all’incontro.
«L’obiettivo, oltre a valorizzare reciproche conoscenze e competenze - ha spiegato la Compagno -, è formare i ragazzi di tanti Stati, anche emergenti, nelle discipline che possano essere più utili all’economia dei loro Paesi d’origine».
E dunque ecco la presentazione di una studentessa spagnola di economia, di uno studente di matematica dal Togo, di tre ragazzi di Veterinaria dalla Guinea equatoriale, di una giovane studente di sociologia dalla Siberia o ancora di scienze bancarie dal Camerun o di turismo dalla Cina: tutti hanno espresso opinioni molto positive su Udine, sull’opportunità di studio, ma anche di amicizia e di vita che hanno trovato in città.
Da Pozzo e Bruseschi hanno illustrato la vocazione internazionale della Cciaa, ricordando come lo scorso anno siano stati coinvolte oltre mille aziende nelle attività di internazionalizzazione e ricordando i principali focus di quest'anno: Repubblica di Corea, Canada, Sud Africa, ma anche Siria ed Europa Centrorientale.
Ulteriore legame dunque tra i tanti che uniscono la Camera di Commercio all’Ateneo, come ha sottolineato anche la Compagno.
Il rettore è stato omaggiato da Da Pozzo con il sigillo d’oro di Beato Bertrando, storico simbolo della Camera di Commercio, mentre il rettore di Yaoundé con la moneta di Jacopo Linussio: due riconoscimenti speciali che la Cciaa consegna alle più significative personalità.
Il rettore camerunese ha anche rimarcato la volontà di farsi portavoce per una collaborazione, oltre che fra atenei, anche fra le Camere di Commercio, di Udine e Yaoundé, illustrando i comparti economici più rilevanti per il mercato del Paese africano, dai minerali ai prodotti alimentari come cacao e caffè, dal cotone fino al legno, uno dei prodotti più scambiati con l’Italia e il Fvg in particolare.