.:: Camera di commercio di Udine ::.

Home > Vi segnaliamo > Eventi > Salone del Mobile, consegnati i premi Caiazza
Salone del Mobile, consegnati i premi Caiazza

Alla presenza del presidente Da Pozzo, dell’assessore Seganti e del presidente del Cosmit Guglielmi. Prime impressioni positive da parte delle aziende presenti a Rho sotto l’egida della Cciaa e Promosedia.

premio_caiazza.jpg

(foto Copyright Indirizzo Immagine Milano)
Un premio ai giovani promettenti designer internazionali, speranza e futuro per la creatività e l’innovazione nel settore della sedia. Al Salone del mobile, nel cuore del Promosedia Pavilion, lo stand targato Cciaa e Promosedia, il presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo e l'assessore regionale Federica Seganti hanno consegnato i diplomi ai tre vincitori del Premio Caiazza, prestigioso concorso riservato ad architetti e designer under 35 da tutto il mondo, i cui prototipi (quello del primo classificato e dei due Riconoscimenti speciali), realizzati appositamente per l’occasione, erano esposti all’interno del padiglione friulano.

Il Primo Premio è andato a Domenico Orefice e Michela Benaglia per il modello Fly Chair, mentre i Riconoscimenti Speciali sono stati assegnati a Caroline Perret e Friederike Daumiller per il modello Nokl e a Roberta Capovilla per il modello WCH10S – Stacking chair.
La commissione di esperti, vista la particolare qualità dei progetti presentati, ha voluto per la prima volta conferire anche quattro menzioni, assegnate a Daniele Locati per il modello A593A4 – Bristol; Davide Scomparin per il modello Liqood chair; Simone Simonelli per il modello Mossa; Stefano Vaccari per il modello Lamè.

La premiazione è avvenuta alla presenza del presidente del Cosmit Carlo Guglielmi e del dg Marco Sabetta, nonché di numerose autorità del FVG, dall’assessore provinciale Daniele Macorig, al presidente Promosedia Matteo Tonon, dell’Asdi Sedia Giusto Maurig, del Catas Roberto Snaidero, nonché dei componenti di giunta camerale Franco Buttazzoni e Fabrizio Mansutti.

La cerimonia e la visita del presidente Da Pozzo e dell’assessore hanno dunque reso la giornata speciale per le aziende friulane in Salone e, nello specifico, al Promosedia Pavilion, l’iniziativa di aggregazione d’imprese, qualificata show room nei padiglioni 14 e 8 rispettivamente dedicati ai segmenti Moderno e Design, che quest’anno si presenta a Rho con 15 realtà imprenditoriali friulane dei settori residenziale e contract. La formula, che ha preso avvio nel 2007, si è rinnovata quest’anno sottolineando al meglio le singole identità e capacità produttive di ogni azienda, dall’altro la forza dell’intero comparto, tesa a soddisfare una domanda internazionale altamente qualificata.

«L’impegno della Cciaa è segno di una continuità nel supporto alle nostra imprese, che si evolve di anno in anno in base alle esigenze del mercato - ha spiegato il presidente Da Pozzo -. In questi momenti, ancora d’incertezza, anche la presenza dell’assessore vuole essere un segnale di fiducia, in prospettiva, per uscire dal tunnel. Un segnale che si accompagna alle positive sensazioni espresse finora dai nostri imprenditori qui al Salone». Come ha sottolineato infatti l’assessore Seganti nel commentare il suo "tour" tra gli stand delle imprese friulane, «il clima è quello di un Salone in cui si vive entusiasmo: respirare uno spirito di ripresa è già un fatto importante, avvalorato dai numerosi contatti che le nostre aziende hanno detto di avere avuto già finora. Certo, dovremo poi vedere quanti si tradurranno in ordini veri e propri - ha concluso la Seganti -, ma significa che il made in Friuli è sinonimo di qualità che viene ricercata e riconosciuta dall’interesse internazionale».
Sono infatti soddisfatti gli imprenditori del Distretto dei risultati dei primi giorni: oltre ai numerosissimi contatti internazionali "connaturati" al Salone, la Cciaa ha anche organizzato una serie di business meetings con imprese imprese e operatori dell’arredo-design da Stati Uniti e Sudafrica, iniziativa questa realizzata in collaborazione con le altre Camere di Commercio del FVG e con il supporto della legge regionale 1/2005, cofinanziata dall’assessorato alle attività produttive per favorire l’internazionalizzazione delle imprese.

 

Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2011