Salone del Mobile: fiducia ed entusiasmo ai padiglioni 14 e 8, su cui si snoda l’iniziativa d’aggregazione targata CCIAA Promosedia.







Segnali di fiducia dagli imprenditori friulani al Salone del Mobile, riuniti sotto l’egida della Camera di Commercio di Udine e Promosedia, con 15 aziende al Promosedia Pavilion, strutturato quest’anno tra il padiglione 14 (Modern) e l’8 (Design).
La scelta ha voluto mettere in luce identità e specificità produttive delle singole aziende e nel contempo la forza d’insieme del comparto. «Le prime sensazioni sono positive - evidenzia Stefano Tedesco di Ergotek, specializzata in sedute e complementi per la terza età -. La nostra è una produzione particolare e la collocazione al centro del padiglione 14, per posizionamento dello stand e pubblico, è senz’altro adeguata e ci sta garantendo più contatti dello scorso anno, specie dall’Europa centrale, proprio l’area che ci interessa e vogliamo rafforzare».
Gianni Burlina, patron di BP Sedie, pur non nascondendo di essere partito con previsioni pessimistiche, si è ritrovato invece a riscontrare buoni contatti nei primi giorni, concludendo con un «meglio del previsto!». Sempre al 14, Roberto Lovato di ItalSvenska conferma: trend positivo e contatti in aumento, «da Asia, Europa e soprattutto Russia, grazie anche a una posizione più vantaggiosa», ha raccontato, in una brevissima pausa tra un incontro e l’altro. Passando dal Moderno al padiglione del Design, le reazioni rimarcano la scia di ottimismo. «Siamo al Salone per la 41esima volta, ma per la prima all’8», ricorda Franco Buttazzoni, la cui azienda, la Blifase, è "veterana" della kermesse, nel settore contract. «Abbiamo predisposto una linea in cui la componente design fosse prevalente: stiamo avendo buoni riscontri e molte più richieste».
In particolare, per la nuova poltroncina: in filo di cuoio intrecciato dai toni naturali per portare calore agli interni e invece in filo di nylon di tante cromie per portare calore agli esterni. Anche per Passoni Luigi Sedie la nuova collocazione si è rivelata azzeccata, «con grande incremento d’interesse, un buon 30% in più - spiega il direttore marketing Tommaso Passoni –, specie per la nostra linea "Passoni Nature"», produzione innovativa con tutte le certificazioni che rispondono, come spiegano, «ai più elevati standard di ecosostenibilità, funzionalità e bellezza», dall’albero all’imballaggio. «Nel 2010, anno del lancio, "Nature" ha suscitato curiosità ed entusiasmo - aggiunge -. Oggi, quei primi segnali si sono consolidati, il pubblico è pronto, concretamente interessato alla filosofia di sostenibilità che anima il progetto. Al Salone di quest’anno, perciò, lanciamo il nostro nuovissimo divano biologico, qui con rivestimento disegnato per noi da Gio Ponti, in cui anche l’imbottitura è eco: non deriva dal petrolio, ma dalla soia».