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Nuovi premi agli studenti per i videoracconti sull'"alternanza" scuola-lavoro

 

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Il Premio Storie di Alternanza investe cinquemila euro sulle scuole vincitrici per avvicinare gli studenti al mondo dell’impresa. Fvg sempre ultimo nelle "classifiche" nazionali per percentuale di imprese under 35. Anche la pandemia Covid-19 entra inevitabilmente nei racconti dei ragazzi, in questa edizione 2020, offrendo il loro sincero punto di vista. Consegnati i riconoscimenti online nel pomeriggio di giovedì19 dicembre.

L’Iti Malignani per gli Istituti tecnici e professionali e il Malignani e l’Uccellis, con un ex aequo, per la categoria Licei sono i primi classificati delle due sezioni del Premio Storie di Alternanza, voluto da Unioncamere e promosso in Friuli dalla Camere di Commercio di Pordenone-Udine.

I premi, per un ammontare complessivo di 5.00,00 euro, vanno ai migliori video-racconti realizzati dagli studenti sulle loro esperienze della cosiddetta "alternanza" scuola-lavoro, ora conosciuta come "Percorsi per le competenze trasversali", a descrivere le iniziative che i ragazzi delle superiori realizzano in contatto con il mondo del lavoro e dell’impresa.
LA PREMIAZIONE ONLINE. I premi sono stati consegnati virtualmente in un incontro online, nel pomeriggio di  giovedì 19 novembre, e oltre ai primi classificati ci sono stati altri riconoscimenti: per la categoria Licei ci sono stati un secondo posto dello Stellini e un terzo posto dell’artistico Sello, oltre a un premio per l’Isis Kennedy, partecipante del territorio di Pordenone.
Inoltre, due menzioni speciali, guadagnate dal Liceo Marinelli e dal Liceo Percoto, rispettivamente per aver realizzato il miglior video e la miglior "contaminazione" tra studenti e impresa.
E anche la pandemia Covid-19 ha fatto il suo ingresso nei video-racconti dei giovani studenti friulani, com’era inevitabile, offrendo un punto di vista sincero e toccante di come viene vissuto questo momento complesso dai giovani, sicuramente tra i più colpiti, magari indirettamente ma comunque in modo straordinario, dall’emergenza tuttora in corso.

I PRIMI PREMI. L’Iti Malignani si è aggiudicato il primo premio grazie al video-progetto Con-Stem-Ination, per aver fatto una scelta che guarda lontano: hanno infatti coinvolto i piccoli allievi della scuola primaria in un percorso di diffusione delle competenze “Stem”, quelle tecnico-scientifiche.
Le motivazioni che hanno spinto invece ad assegnare l’ex aequo ai licei (al Malignani con il progetto di mini-impresa NinfaLife e all’Uccellis con Eco JA) sono stati i due percorsi nati all’interno di Impresa in Azione di Junior Achievement: i due gruppi di studenti si sono davvero trasformati in giovani imprenditori e hanno saputo entrambi individuare un prodotto interessante, costruendo le mini imprese e mettendosi in gioco nei vari ruoli aziendali.
 

«L’augurio – hanno sottolineato la componente di giunta camerale Lucia Piu e il segretario generale Cciaa Lucia Pilutti, nell’annunciare i premi – è che questo sia il primo passo verso il vostro ingresso nel mondo del lavoro da imprenditori».
Ed è un augurio particolarmente sentito in Fvg, che è sempre all’ultimo posto della "graduatoria" nazionale per incidenza di imprese da under 35.

I DATI DEL CENTRO STUDI CCIAA. In Fvg le imprese giovanili registrate, al 30 giugno 2020, erano 6.623, poco meno del 7 % delle 101.110 imprese della regione, e rispetto al 31 dicembre 2019 sono calate di 729 unità.
e imprese “giovani” in Italia rappresentano invece in media l’8,5% del totale delle registrate.
La bassa percentuale è piuttosto comune tanto nella nostra regione quanto in altre contermini in cui gli indici di disoccupazione giovanile sono più bassi, guardando al lato positivo, ma è comunque un dato che evidenzia una maggior difficoltà dei giovani a mettersi alla prova e a realizzare in prima persona, come imprenditori, le proprie idee e i propri progetti.
L’attività della Cciaa, con lo sviluppo della sua funzione di orientamento al lavoro introdotta con l’ultima riforma nazionale, va proprio in questa direzione: cercare di accrescere la cultura d’impresa nei giovani a partire proprio dalla scuola.

IL RACCONTO COVID NELLE MENZIONI. Quanto alle due menzioni speciali, Il progetto del Percoto ha rappresentato un esempio di "reale contaminazione" tra studenti e imprese del territorio, con particolare attenzione ai temi della tradizione e innovazione e della responsabilità sociale e sostenibilità, in un percorso che ha visto da un lato l’aumento della consapevolezza della potenzialità creativa degli studenti e dall’altro la definizione di un "efficace" modello di collaborazione tra azienda e istituto scolastico.

Per il video del Marinelli, i ragazzi hanno descritto, con i loro occhi e in maniera esemplare, le due facce del periodo di emergenza sanitaria della prima parte del 2020: la prima "giornalistica" e dai toni drammaticamente realistici, inquadra il "nuovo" fenomeno, la seconda, interiore, intensa e a tratti commovente nella sua semplicità, riporta ciò che tutti, indistintamente e in ogni parte del Paese, abbiamo vissuto in un contesto praticamente sconosciuto.

Il risultato è uno spaccato di vita quotidiana tra aspetti positivi e negativi della nuova condizione, nella consapevolezza che nulla sarà più come prima.

Per vedere i video:

 

 

Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2020

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